Persuasione & Patate

26 03 2007

parmentier.jpg

Nel Settecento accadde che un alimento nutriente e riempitivo come la patata fosse disprezzato dalla maggior parte degli Occidentali, perchè si era imposta come cibo per gli animali ed era utilizzato perlopiù dai ceti più poveri. Su di essa gravava un pregiudizio fortemente negativo: per dirla con l’illuminista Diderot, “comunque la si cucini, è farinosa e insipida”.

Il Settecento però fu anche un secolo di gravi carestie e di fame, e il tubero importato dall’America avrebbe potuto risolvere molti problemi di denutrizione: bisognava soltanto convincere la gente a servirsene.
In Prussia ciò avvenne in modo coercitivo: gli zar Federico I e Federico II imposero il consumo della patata ai propri soldati (e di conseguenza alle loro famiglie) minacciando sanzioni fino alla mutilazione del naso a chi si fosse rifiutato di obbedire all’ordine.

In un Paese come la Francia, che si avvicinava alla Rivoluzione, fu scelta la strada della persuasione. Antoine-Augustin de Parmentier, chimico e agricoltore che aveva avuto in Germania l’occasione di saggiare in prima persona le qualità gastronomiche e nutritive dell’alimento, pianificò un’accurata strategia: convinse il re e i nobili della corte a coltivare patate nei loro orti e fece mettere guardie che ne proteggessero i recinti (la proibizione, si sa, fa nascere il desiderio), persuase i regali a sfoggiare fiori di patata per inghirlandare abiti e capelli: ben presto la moda di Versailles si trasformò in moda popolare.

Infine, questa intensa campagna di promozione culminò con il grande evento del 1767: la cena delle patate. Organizzata nella reggia di Versailles alla presenza di nobili e illustri ospiti, anche stranieri, la cena era strutturata secondo un menu di 20 piatti diversi, tutti a base di patate. Il grande e ben pianificato risalto che i giornali dell’epoca (compreso l’autorevole “Mercure de France”) diedero all’avvenimento sortì gli effetti sperati: quando Parmentier iniziò la coltivazione su larga scala, gran parte del raccolto fu depredato dalle folle.

Annunci

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: