Lost 3×03 – Ulteriori istruzioni

12 12 2007

 

Titolo originale: Further Instructions

Data originale di tramissione: 18 Ottobre 2006

Scritto da: Carlton Cuse ed Elizabeth Sarnoff

Diretto da: Stephen Williams

Centric: Locke

Promo: http://www.youtube.com/watch?v=fQwlKtG57qY, Promo di Midnighter

Riassunto: Lost-central

Fatti salienti:

– Locke si risveglia nella giungla, leggermente ferito e senza voce, dopo l’implosione del bunker;

– Tornato al campo, costruisce una capanna sudorifera, dove si ritira per “parlare con l’isola”: gli appare Boone, che gli comunica che Eko è in pericolo;

– Charlie e Locke seguono le tracce di Eko e si imbattono in Hurley, di ritorno dal Palaferry, il quale li mette al corrente del rapimento di Sawyer, Kate e Jack;

– Locke e Charlie proseguono sulle tracce di Eko, mentre Hurley, sulla via della spiaggia, si imbatte in Desmond, sano e salvo ma nudo, che gli preannuncia il discorso di Locke;

– Locke entra nella caverna dell’orso polare che ha rapito Eko, recupera il compagno ferito e, con l’aiuto di Charlie, lo riporta alla spiaggia;

– Locke si pente per aver dubitato dell’isola smettendo di premere il pulsante: Eko, svegliatosi improvvisamente, lo rincuora e gli infonde nuova speranza;

– Locke porta Eko al campo mentre Hurley comunica a tutti quanto accaduto: Locke proclama che, dopo essersi preso cura di Eko, andrà a salvare i tre rapiti. Esattamente come Desmond aveva predetto.

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Spunti di riflessione:

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“I WAS WRONG” Avevamo lasciato il terzetto del bunker in una situazione non certo beneaugurante: Locke, barricatosi dentro, ha lasciato scadere il timer senza inserire il codice nel computer, provocando il System Failure (collasso di sistema), i cui catastrofici effetti (attrazione di tutti gli oggetti metallici verso il cuore del bunker) sono stati annullati da Desmond grazie all’uso della chiave di sicurezza; Eko, ancora stordito dall’esplosione dinamitarda con cui aveva tentato di far saltare le porte stagne, non aveva ancora lasciato il bunker al momento del Failsafe. L’unico ad aver raggiunto sano e salvo il campo è stato Charlie, fuggito dal bunker poco prima del Failsafe.

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EFFETTO CATAPULTA Il Failsafe dovrebbe aver invertito la polarità del magnete situato sotto il Cigno, causando la repulsione degli oggetti metallici verso l’esterno (il coperchio della botola vola sino alla spiaggia), e scaricato definitivamente tutta la carica elettromagnetica accumulatasi per le stra-ordinarie proprietà geologiche dell’isola; questo sprigionamento di una grande massa di energia elettromagnetica ha inoltre prodotto effetti visibili su tutta l’isola: il cambiamento di colore del cielo e un rumore assordante. Difficile capire come mai i tre che si trovavano all’interno del bunker si risveglino al di fuori di esso: Locke si ritrova sdraiato in terra nella giungla, vede correre Desmond poco distante e salverà Eko catturato da un orso polare.

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A FONDO Interessante anche la sorte toccata al bunker: Charlie e Locke trovano la botola “sprofondata” per diversi metri sotto terra, a conferma di come il Cigno sia imploso (lo dice anche Locke). Questo rende ancora più difficile comprendere come i tre (in modo particolare Desmond, che si trovava nei condotti sotterranei) siano riusciti ad uscirne.

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MISSING Locke è il primo dei tre a tornare al campo dei naufraghi. Stando alle parole di Charlie, è passato un giorno dal Failsafe: per tanto è rimasto incosciente.

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SENZA PAROLE Inoltre, Locke non riesce a parlare (ritroverà la voce non molto più tardi). Non sappiamo se questa conseguenza sia condivisa anche da Desmond (lo sentiamo parlare alla prima occasione possibile, ma presumibilmente si è svegliato prima di Locke) e da Eko (resta privo di sensi per buona parte dell’episodio).

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LA CAPANNA DELLO ZIO JOHN Locke riesce a comunicare a Charlie la propria intenzione: costruire una capanna sudorifera allo scopo di parlare con l’isola. Locke non è nuovo a questo genere di trovate mistico-visionarie: già nella prima stagione aveva somministrato un unguento a Boone causandogli l’allucinazione della morte di Shannon (episodio 1×11); inoltre si crede destinatario di un dialogo privilegiato con l’isola, che lo avrebbe guarito e guidato passo per passo portandolo alla botola prima e al beechcraft poi.

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BELLA ZIO Ma l’idea della capanna sudorifera John la trae dalla propria esperienza presso la “Famiglia”, la comunità simil-hippie che lo accoglie dopo le vicissitudini con il padre e che si scoprirà essere una banda di coltivatori di marijuana.

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L’ERBA DEL VICINO E’ SEMPRE PIU’ VERDE John è al corrente dell’attività che viene portata avanti nella serra, ma (malgrado la sua fedina penale sia immacolata) non pare avere grandi obiezioni in proposito. Inoltre si presta a trasportare armi col suo pick-up: si spiega anche in questo modo (e non solo con l’hobby della caccia condiviso con il padre) la familiarità di Locke con fucili e pistole (è lui che insegna a sparare a Michael).

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MAMMA E PAPA’ John sembra aver trovato nella comunità che lo ospita l’accoglienza e l’equilibrio interiore di cui non ha mai saputo godere nella sua patetica vita: non per niente chiama “Famiglia” questa comune. Come ogni famiglia che si rispetti, anche questa ha i suoi capi: si tratta di Mike e Jan. Sarà però proprio per colpa sua che la comunità si dissolverà: il traffico di droga viene infatti scoperto dalla polizia.

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GOCCE D’ACQUA Il personaggio di Mike ha destato qualche scompiglio fra i fan: alcuni l’hanno confuso con Tom, il “Capitan Fintus” degli Altri, ma ad interpretare i due personaggi sono due attori diversi. Forse la confusione può essere dettata dalla partecipazione di Mike a “Twin Peaks”, nel ruolo di Hank Jennings.

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GLI ADAMS Inoltre nella “Famiglia” è presente un Adam (è seduto al tavolo alla destra di John), che però non ha niente a che fare con l’Adam che prendeva parte al club del libro a casa di Juliet (episodio 3×01).

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LA FIAMMA La Famiglia annovera tra i suoi membri anche una ragazza di nome Lizzie, inquadrata di schiena e scherzosamente indicata da Eddie come possibile spasimante di Locke. Escluso che si possa trattare di Libby (il suo vero nome è Elizabeth, ma non le assomiglia), pare avere una vaga somiglianza con Kate: l’età è compatibile (John dice che “avrà la metà dei miei anni”), il nome no ma Kate usava false identità nella propria esperienza di fuggitiva. Ma Locke si sarebbe ricordato di Kate sull’isola se già l’avesse incontrata nella Famiglia… (clicca sull’immagine per ingrandire)

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SCOOP(ER) Per chiudere il quadro delle somiglianze (o delle suggestioni dei fan), anche qualche affinità somatica rintracciabile tra Jen (la moglie di Mike, capoFamiglia) e il padre di Locke.

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AUTOSTOP E’ Eddie l’uomo che la polizia riesce ad infiltrare nell’organizzazione sfruttando la vulnerabilità di Locke: egli si fa caricare da John come autostoppista, dice di essere diretto a Eureka in cerca di un lavoro da taglialegna e riesce a farsi coinvolgere da Locke nell’organizzazione ottenendo ospitalità presso la “Famiglia”.

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PROFILO Una volta smascherato da Mike e Jan, Eddie rivela a Locke la verità: per infiltrare il proprio uomo la polizia ha deciso di sfruttare John in virtù del suo profilo psichico, che lo descriveva come facilmente manipolabile. Inevitabile che il discorso ricada anche sul John dell’isola: la sua condizionabilità potrebbe essere il motivo per cui Locke è stato “scelto” dall’isola, ma anche il punto debole che gli Altri potrebbero eventualmente sfruttare (la memoria va all’incontro e ai dialoghi con Ben, prigioniero nel bunker).

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ESAMI DI RIPARAZIONE Quando Locke scopre di essere stato usato da Eddie, tenta di riconquistare la fiducia della “Famiglia” riparando al proprio errore: ciò contempla l’eliminazione del poliziotto, ma, giunto nel bosco e “plagiato” dalle parole dello stesso Eddie, si scopre incapace di ucciderlo. Tutto questo può ricadere nel discorso avviato nell’episodio 3×02 in merito a Sun e agli assassini presenti tra i naufraghi: a quanto ci è dato sapere (e se consideriamo la morte di Boone come non causata direttamente da John), Locke non ha mai ucciso un uomo in vita sua, a differenza di molti suoi compagni.

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SPECIALE Inoltre, John è definito “speciale” dai suoi compagni della Famiglia (da Mike, nello specifico). Anche sua madre, Emily, aveva definito Locke “speciale”. Ben invece (quando ancora era prigioniero nel bunker) aveva usato l’aggettivo “buono” per descrivere John.

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IL SACRIFICIO CHE L’ISOLA HA RICHIESTO Una volta entrato nella capanna sudorifera, Locke si serve di un allucinogeno da lui preparato (l’esperienza nella serra l’avrà aiutato) per favorire il proprio “dialogo” con l’isola. Comincia a questo punto una visione in cui Boone, nelle vesti di guida proprie del Virgilo dantesco, conduce per mano John per aiutarlo a trovare la sua strada, districandosi nella sala d’imbarco di un aeroporto. Uno dopo l’altro, i naufraghi del volo 815 si avvicendano agli occhi di Locke, finchè l’attenzione si concentra su Eko, che Boone definisce “in grave pericolo”.

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TRAILERS E’ interessante notare come Boone sembri prefigurare a Locke quello che sarà l’avvenire per i vari personaggi nel prossimo futuro: così Claire e Aaron “staranno bene per un po’”, Desmond “se la caverà da solo”, a Jin e Sun “ci penserà Sayid”, mentre per Jack, Kate e Sawyer “non puoi fare niente, non ora”. Una sorta di anticipazione sugli eventi di questa terza stagione?

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DE MENTE In realtà, è quasi certamente la mente di Locke a fare tutto. Aiutata dalla miscela allucinogena appositamente preparata, la psiche di John proietta le situazioni correnti dei suoi compagni in una visione onirica. Significativo, a questo proposito, è il raggruppamento dei presonaggi nell’aeroporto, che corrisponde agli eventi reali sull’isola: Kate, Jack e Sawyer sono in compagnia di Ben; Sayid, Jin e Sun sono insieme, proprio come sulla barca a vela; Hurley è solo, e solo in effetti sta tornando al campo (ma la solitudine potrebbe derivargli anche dalla morte di Libby); Claire, Aaron e Charlie formano un terzetto che si è ricomposto proprio la sera precedente dopo i dissapori tra l’Inglese e l’Australiana. Va detto, tuttavia, che non tutti questi stati di cose sono noti a Locke: l’incontro con Hurley non è ancora avvenuto quindi nemmeno la comunicazione di ciò che è successo ai tre compagni rapiti; inoltre, la convinzione che Eko sia in pericolo si baserebbe solo sul ritrovamento del suo bastone, e la visione finale dell’orso si rivelerà profetica. Eppure lo stesso Boone parla con parole attribuibili a Locke (“ero il sacrificio che l’isola ha richiesto”).

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E’ IL COMANDANTE CHE VI PARLA Interessante la proiezione mentale della figura di Desmond: egli è rappresentato vestito da pilota e circondato da hostess (curioso che non ci sia Cindy, che di mestiere fa proprio quello e che ha accompagnato John sull’aereo a Sidney), forse non soltanto perchè è il responsabile della caduta del volo 815 ma anche perchè con le sue azioni (il Failsafe e, appunto, il mancato inserimento del codice) sta decisamente imprimendo una rotta agli eventi.

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COME?! Curiose le parole che, nella visione, Sawyer rivolge a Kate: “Asciugati le stelle dagli occhi, dolcezza”. Che vuol dire?

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CURA DIMAGRANTE Locke, accompagnato da Charlie, segue le tracce lasciate da Eko, trascinato dall’orso nella sua tana. Nelle vicinanze di ciò che rimane del bunker, i due si imbattono in Hurley: è di ritorno dal Palaferry dopo che gli Altri lo hanno lasciato libero con lo scopo di scoraggiare i naufraghi in vista di qualsiasi tentativo di salvataggio. Hugo ha impiegato più di un giorno a tornare: un tempo compatibile con quello impiegato all’andata (due giorni, ma con una sosta notturna e seguendo la via, dettata da Michael, che porta all’estremità del tubo pneumatico).

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TANA! Locke prosegue nella sua missione di salvataggio ed entra, solo, nella tana dell’orso. Qui, si imbatte innanzitutto in un camion giocattolo, qualcosa che ricorda le bambole usate dalla Rousseau per le sue trappole.

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PERLA MISERIA! Poco distante, Locke scorge varie ossa umane: ciò che resta di uno scheletro indossa ancora una maglietta della Dharma, più precisamente della Perla. Con ogni probabilità si tratta dei resti di un addetto alla suddetta stazione, preposta (al 90%) alle ricerche psicologiche.

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C’E’ UN DOTTORE IN SALA? Locke trova anche Eko, lo strappa alle grinfie dell’orso e lo porta in salvo. Il Nigeriano sembra però ridotto piuttosto male, e rimane privo di sensi. Sarà riportato al campo per essere curato, malgrado l’assenza forzata di Jack.

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JOHN, MI SENTI? Non solo le visioni nella capanna: sembra che l’isola (o chi per lei) parli a John servendosi anche di chi lo circonda. In questo caso si tratta di Eko: privo di sensi dinanzi a Locke che esprime tutto il suo pentimento, il sacerdote africano riprende improvvisamente coscienza, come animato e posseduto da una forza misteriosa, e rivolge a John parole che lo spingono a riprendere fiducia e a voler liberare i tre rapiti; dopodichè, ritorna a giacere esanime: è un’allucinazione di Locke, oppure è l’isola che gli parla?

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SUPERNATURAL Non è questo il primo fenomeno al limite fra l’allucinazione e una presunta volontà senziente dell’isola: il cadavere di Christian Shephard che gira sull’isola, il padre di Kate che si impossessa di Sawyer ferito, le apparizioni di Yemi ad Eko, di Walt a Shannon e Sayid, …

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LA CALMA DOPO LA TEMPESTA Dopo l’implosione del bunker, Desmond si risveglia nella giungla prima di Locke (John lo vede correre poco lontano) e incolume come lui.

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DESMOND E IL SUO COSO Desmond è nudo: spiegherà ad Hurley di essersi risvegliato così dopo l’attivazione del Failsafe, e non ricorda nient’altro. Sono noti casi in cui persone incorse in un’esplosione nucleare si sono ritrovate con gli abiti praticamente polverizzati.

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TOGLIERE IL DITO DALLA DIGA Se Desmond era in possesso della chiave di sicurezza il cui utilizzo ha di fatto eliminato la necessità di inserire il codice e premere il pulsante, perchè non vi ha fatto ricorso prima? La domanda di molti fan viene rivolta da Hurley al diretto interessato, il quale risponde che non conosceva gli effetti del Failsafe (e a dire il vero anche adesso conosciamo soltanto i più evidenti). Inoltre va ricordato che Desmond è entrato in possesso della chiave di sicurezza soltanto il giorno in cui ha ucciso Kelvin (precedente proprietario) e gliel’ha strappata dal collo (che poi è anche il giorno in cui il volo 815 è precipitato sull’isola): sono seguiti 67 giorni in cui ha vissuto nel bunker in preda a istinti suicidi, ha subito l’incursione dei naufraghi nel Cigno ed ha tentato di fuggire in barca dall’isola (nel frattempo la chiavetta era rimasta al sicuro tra le pagine del libro di Dickens “Il nostro comune amico”, quello che Desmond ha intenzione di leggere prima di morire).

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PREVISIONI DEL TEMPO Desmond riferisce ad Hurley il contenuto del discorso che Locke terrà solo qualche ora dopo al campo. Più che di preveggenza, si tratta di un dejà vu: Desmond parla al passato di ciò che deve ancora avvenire, come l’avesse già vissuto.

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HULK Come fa Desmond a conoscere il futuro? Si tratta di una delle tante conseguenze del Failsafe? E’ frutto di una visione imputabile all’isola? Oppure un effetto del vaccino, che Desmond si è iniettato regolarmente per tre anni? O ancora, l’implosione ha prodotto una distorsione temporale (questa ipotesi si ricollegherebbe alla teoria dei buchi neri)? Ogni ipotesi è aperta (compresa quella della mutazione in Hulk, avanzata da Hurley). Lo stesso Desmond, comunque, sembra piuttosto disorientato e scosso di fronte a ciò che gli sta accadendo, come se non riuscisse a controllare questo fenomeno.

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INFERENZE Hurley invece conosce il passato pur senza averlo vissuto: quando incontra Desmond, menziona l’esplosione del bunker, malgrado essa sia avvenuta quando lui si trovava dall’altra parte dell’isola. Probabile che sia stato Locke, quando i due si sono imbattuti nella giungla poco prima, ad informarlo.

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PERSONAGGI DI NIKKIA Quando Hurley racconta ai naufraghi del rapimento dei tre, fra i primi a subissarlo di domande anche due figure fino a questo momento rimaste sullo sfondo: Nikki e Paulo sono due personaggi, naufraghi finora rimasti ai margini del filo narrativo principale ma più o meno attivamente presenti sull’isola (i superstiti al disastro aereo erano infatti, il primo giorno di permanenza sull’isola e contando anche i codisti e la cabina di pilotaggio, 72) e interagenti con i personaggi “principali”. Gli autori hanno deciso di far emergere Nikki e Paulo dal background dell’isola: gli attori che li interpretano non hanno mai partecipato a nessuna precedente ripresa di Lost, ma i loro personaggi devono essere considerati alla stregua dei vari Rose, Steve, Scott, Frogurt, il defunto dott. Artz, ecc.

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QUESTIONE DI GAMBE Quando John si risveglia nella giungla dopo l’esplosione del bunker, riesce con fatica a rimettersi in piedi, quasi non riuscisse a muovere le gambe. Si tratta di una situazione non nuova: anche in passato, spesso in coincidenza con la perdita o l’affievolirsi della fede nell’isola (per esempio, quando Boone muore, o quando rimane schiacciato sotto la porta stagna) quando è ad essa che egli deve la propria guarigione.

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THE END Sembra quasi che il flashback di Locke rimanga incompiuto. Dopo che non riesce a “rimettere a posto le cose” lasciando andare Eddie, non si conosce il destino della comunità. Le foto promozionali dell’episodio diffuse dalla Abc, tuttavia, lasciano presagire gli sviluppi della vicenda.

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CONTADINO O CACCIATORE? Locke continua dunque ad essere in bilico fra due estremi: da un lato l’uomo patetico, inerme e condizionabile della vita pre-isola, costretto su una sedia a rotelle e incapace di trovare la propria collocazione in un ambito sociale e famigliare; dall’altra il grande cacciatore bianco post incidente aereo, miracolosamente guarito dall’isola che sembra averlo scelto come interlocutore privilegiato. John aveva parzialmente smarrito la strada in seguito alla delusione della botola, rivelatasi un mero compito impiegatizio e ripetitivo: persa la fiducia nell’isola, egli l’ha “tradita” lasciando scadere il countdown, salvo rendersi conto del proprio errore ed essere provvidenzialmente salvato da Desmond. Ora avviene la riconciliazione tra le due parti, secondo rituali e modalità che recuperano tratti ancestrali e mistico-religiosi: Locke si pente dei propri peccati (si scusa dinanzi a Boone prima e chiede perdono ad Eko incosciente poi) in un dialogo diretto con l’isola e la sua Musa ritorna a parlargli affidandogli, come prova della sua redenzione e base per la ricostruzione del tramite reciproco, un nuovo compito (il salvataggio di Eko) per il quale fornisce, com’era nelle speranze di John, “ulteriori istruzioni”. Una volta riparato il proprio debito, Locke si riabilita anche agli occhi dei propri compagni di sventura (in precedenza, la sua “popolarità” aveva infatti toccato minimi storici: si rammentino la truffa ordita ai suoi danni da Charlie e Sawyer, i contrasti con Jack culminati con la responsabilità delle morti di Ana e Libby e della fuga di Ben e, in ultimo, l’aver causato il System Failure): significativo è il fatto che suo compagno di avventura in questo frangente sia Charlie, ovvero la persona con cui ha avuto i maggiori attriti; ma, soprattutto, Locke si candida ad assumere la leadership del gruppo in assenza di Jack e (provvisoriamente) di Sayid, e il suo discorso finale mostra finalmente un Locke ritornato il cacciatore della prima stagione.

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QUANDO E DOVE Locke (e Desmond con lui) si risveglia nella giungla il 29 Novembre 2004, di prima mattina: hanno passato un giorno intero (il 28, in cui Jack, Kate e Sawyer hanno fatto la conoscenza dell’Hydra) incoscienti, dal momento che il Failsafe è stato attivato da Desmond il 27 Novembre.
Il flashback di Locke è ambientato nella contea di Humboldt, in California (sono menzionate le città di Eureka e Bridgeville), intorno al 1994-95 (Locke non è ancora sulla sedia a rotelle, quindi siamo prima del 2000; inoltre Eddie è appena entrato in servizio, e la sua scheda dice che ha finito l’accademia nel 1994): John rimane nella Famiglia per circa 6 mesi.

 

 

Curiosità:

TITOLO Il titolo dell’episodio, “Ulteriori istruzioni”, è una citazione dalla puntata 3×21, in cui Locke ed Eko si mettono sulle tracce della Perla e attendono “ulteriori istruzioni” (fornite poi da un sogno) per proseguire nella loro ricerca.

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TEMPO La scena iniziale dell’episodio ricorda in molti aspetti l’incipit del pilot (1×01), con il cambio dei protagonisti (là Jack, qui Locke): il dettaglio di una pupilla che si riapre dopo un incidente, un uomo che giace in terra e guarda verso il cielo, la sua attenzione richiamata da qualcuno (là Vincent, qui Desmond) che corre lì vicino. 

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USA E GETTA La scena all’aeroporto non può essere un flashback, oltre che per ovvi motivi, anche per il fatto che Ben indossa una divisa con lo stemma americano (e il volo 815 è partito da Sidney).

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JOHNATHAN! Al poliziotto che ferma il suo pickup, Locke mostra i propri documenti. Il vero nome di John è Johnathan, abita (in quel periodo) al 25164 di Franklin St., a San Francisco (l’indirizzo in realtà non esiste in quella città) e la sua data di nascita è il 30 Maggio 1946. Qualcosa non torna: la madre di Locke afferma di essere nata nel 1940 e, malgrado abbia affermato che la nascita di John fosse stata frutto di un’immacolata concezione, dare alla luce un figlio all’età di 6 anni forse è un po’ troppo…


 

MATITA ROSSA Un errore: la scritta sul block-notes che Locke mostra a Charlie in due momenti ravvicinati cambia (anche l’ortografia).

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PIZZINI Nella scena dell’aeroporto, Sawyer tiene in mano un foglietto che non sembra un biglietto aereo. Sul foglietto, un’immagine molto simile ad una di quelle appese alla parete della casa di Isaac Malkin, l’indovino/ciarlatano cui si sono rivolti sia Claire sia Bernard. Si tratta del biglietto di una catena di noleggio di automobili, con l’immagine del Golden Gate Bridge in primo piano.

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DEJA VU Quando Locke torna alla spiaggia e senza proferire parola comincia a costruire la capanna sudorifera, Charlie gli si rivolge con le stesse parole usate nei confronti di Eko nell’episodio 3×22 (dopo che Eko torna dalla Perla): “Non chiami, non scrivi…”. Lo stesso Charlie si rivolge a John rubandogli una delle sue frasi più ricorrenti: “Non dirmi cosa posso fare”.

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MUSICA La canzone che Locke ascolta alla radio mentre guida il pick-up è “I Feel Like Going Home”.

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NUMERI I numeri maledetti compaiono, oltre che sulla scheda di Eddie, anche sul bastone di Eko.

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GERONIMO Eddie indossa una maglietta (dice che era di suo padre) dei Geronimo Jackson, il gruppo che ritorna spesso in Lost (Hurley e Charlie ascoltavano il loro vinile nella botola.

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300 PAULO L’attore che interpreta Paulo (Rodrigo Santoro, brasiliano) è forse già noto perchè visto nel film “300” nella parte di Serse.

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E.R. JULIET E L’attrice che interpreta Juliet (in questa puntata non si è vista) è stata nel cast di E.R. – Medici in prima linea: si tratta di Elizabeth Mitchell. 

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Frasi da ricordare:


Charlie: Sparisci per un giorno intero dopo una gigantesco esplosione nel bunker. Non chiami, non scrivi… Scusa, forse ti sto distrubando? Che c’è…? Non… non riesci a parlare, sei muto? Mi dispiace molto, John. Dove sono Eko e Desmond? Anche loro adesso sono muti e stanno costruendo qualcosa? Ho capito, non puoi parlare. Devi parlare… con me? Che cosa vorresti… La sabbia? Devi parlare alla sabbia? Agli alberi? Già, pare che siano dei gran chiacchieroni! Ma che… ehi! Non capisco: con chi è che devi parlare? Con la… chiesa? …il cielo? …l’isola? L’isola? Tu devi parlare… con l’isola?
Locke [scrivendo]: Mi serve il tuo aiuto.
Charlie: E da quando hai bisogno di me?
Locke [scrivendo]: Ho bisogno che tu resti di guardia.
Charlie: Ah già, mentre tu chiacchieri con l’isola… certo, sembra rischioso. Be’, per quanto sia spassoso giocare al povero muto, ti rendi conto, John, che io ti detesto, vero? Ricordi o no di avermi preso a pugni in faccia accusandomi di essermi fatto di eroina quando non era vero? Ma che accidenti è una capanna sudorifera?

[sirena della polizia]
Eddie:
Hai rapinato una banca?
Locke: Potrebbe essere…

Agente: Che cosa trasporta?
Locke: Armi e provviste. La bolla d’accompagnamento e le licenze per le armi sono nel quaderno rosso lì sotto. Allora, possiamo andare?
Agente: Ha caricato un autostoppista, la potrei multare per questo.
Eddie: E’ mio zio. E’ venuto a prendermi.
Agente: Andatevene.
Eddie: Che ci fai con tutte quelle armi, zio?

Charlie: Oh, che bello il caminetto dentro la capanna… molto chic! Che cos’è? Non starai assumendo droghe, vero John? Lo chiedo solo per la ferma politica di tolleranza zero che hai messo in atto… Non vorrei mai che dovessi cominciare a prenderti a pugni da solo… Sì, ho capito: tu entri nella capanna magica e io resto qua nel caso dovessi trasformarti in una scimmia… [leggendo] Non seguirmi.

Boone: Ciao, John. E’ bello rivederti. Come dici, John? Oh, ti dispiace… Rasserenati: io ero il sacrificio che l’isola pretendeva. Non preoccuparti, parlerai quando ne varrà la pena. Ti aiuterò a ritrovare la trada smarrita… così potrai riunire di nuovo la famiglia. Seguimi, voglio mostrarti qualcosa. John… ti servirà quella… John, qualcuno in questo aeroporto è in grave pericolo: tu sei l’unico che può salvarlo. No, loro staranno bene… per un po’. A loro ci penserà Sayid…
Hurley: Il prossimo, prego.
Boone: Non è Hurley. Lascia perdere, lui [Desmond] se la caverà da solo…
Sawyer: Questo? Asciugati le stelle dagli occhi, dolcezza… Guarda e impara, piccola.
Boone: Per loro non puoi fare niente, non ora. Prima devi rimediare ai tuoi errori… rimediare ai tuoi errori… rimediare ai tuoi errori… Vieni quassù, John! Rimedia ai tuoi errori… L’hanno preso! Non hai molto tempo, John!

Charlie: Che vuoi fare?
Locke: Devo andare a salvare la vita di Mister Eko!

Locke: E’ stato trascinato da questa parte.
Charlie: Trascinato? Da che cosa?
Locke: Dall’orso polare.
Charlie: Sawyer l’ha ucciso l’orso polare…
Locke: Ha ucciso un orso polare.

Locke: Proseguirò da solo, Charlie, tu torna da Claire.
Charlie: Preferisco rischiare.
Locke: Non ti conviene venire con me… capitano brutte cose a chi mi sta vicino.

Eddie: Che cos’è?
Locke: Quella, Eddie, è una capanna sudorifera.
Eddie: E cioè?
Locke: Chiunque ne abbia voglia può entrarci e accendere un fuoco. E quando il calore è sufficiente, meditare.
Eddie: E poi?
Locke: Dovrebbe aiutarti a capire che fare della tua vita, insomma… che direzione prendere. Ti infili dentro e scopri se sei un contadino o un cacciatore.
Eddie: E tu che cosa sei?

Mike: John, vuoi recitare la preghiera?
Locke: Sì. Grazie, Signore. Grazie per il cibo e per gli amici, e grazie per la pioggia di oggi, così Adam non si lagnerà più della siccità. E da parte mia, grazie di avermi liberato dalla rabbia…e… e per… avermi aiutato a trovare una vera famiglia. Che è decisamente migliore di quella che avevo prima. Ho finito, amen.

Charlie: Quello è il bunker?
Locke: Ciò che ne resta.
Charlie: Che è successo?
Locke: E’ come se fosse imploso…

[Locke lancia il coltello] Hurley: Aaah! Coso…

Hurley: Hanno preso Jack, Kate e Sawyer… e mi hanno mandato indietro perchè vi dicessi che non dobbiamo andare laggiù. E il tizio che tenevamo rinchiuso, Henry… c’era anche lui, direi che è il loro capo. Allora, che facciamo?
Locke: Fa’ come ti hanno detto, torna al campo e avverti tutti.
Hurley: E tu non farai niente?
Locke: Sto già facendo qualcosa, torna alla spiaggia, Hugo.
Hurley: Ma voi dove state andando?
Charlie: L’isola ha detto a Locke che deve salvare Eko…

Charlie: Quando mi facevo di eroina, guardavo i documentari della Bbc…

Eddie: Perchè non parli mai di tuo padre, John?
Locke: Non c’è niente da raccontare.

Eddie: Perchè tanti misteri, John?
Locke: Cioè…?
Eddie: La serra: che c’è la dentro, che cosa nascondete? Perchè ogni volta che mi ci avvicino vi comportate tutti in modo strano?
Locke: Senti, tu sei un ospite, certe cose richiedono tempo!
Eddie: Vivo con voi già da sei settimane!
Locke: Eddie, niente…
Eddie: Non sono cieco. Hai dimenticato che avevi con te un bel po’ di armi quando mi hai portato qui?
Locke: Mike e Jen ti hanno accolto a braccia aperte, ti danno da mangiare, ti danno un posto in cui dormire.
Eddie: E Mike e Jen pregano tutte le sere prima di cena e dicono che siamo una grande famiglia, ma nella vostra famiglia ci sono troppi segreti. E dai, lo vedo quanto fertilizzante portate in quella serra… So che cosa fate, e voglio entrarci.
Locke: Entrare in che cosa?
Eddie: Nell’attentato dinamitardo che progettate.

Locke: Tu mi aspetti qui, Charlie.
Charlie: Perchè?
Locke: Devo farlo da solo.
Charlie: Non decidi tu quello che posso fare, se ci voglio andare ci vado.
Locke: Perchè?
Charlie: Come?
Locke: Perchè vuoi entrare?
Charlie: Non mi serve una ragione.
Locke: Allora, vattene.
Charlie: Andarmene? Neanche tu hai un motivo per entrare lì!
Locke: Io ci entrerò perchè spetta a me farlo.

Charlie: Lacca per capelli? Mi dispiace dovertelo dire ma non credo che ti possa servi…
Locke: Non è per me.

Hurley: Orso…? Sei tu? Chi c’è lì?
Desmond: Sei solo, fratello?
Hurley: Ehm… sì. Accidenti, coso! Non sono solo.
Desmond: Il campo sulla spiaggia è vicino, puoi portarmi dei vestiti?
Hurley: Che è successo ai tuoi?
Desmond: Mi sono svegliato nella giungla così.
Hurley: Vuoi dire… che ti ha ridotto così l’esplosione del bunker?

Locke: Se sta raccogliendo ancora le prove non è troppo tardi.
Jen: Non è tardi per che cosa?
Locke: Per proteggerci, per proteggere tutti noi! Non è tardi per rimediare! Sistemerò tutto.

Hurley: Insomma, quando dici girato una chiavi intendi proprio una chiave.
Desmond: Sì, una chiave di sicurezza.
Hurley: Sembra una cosa piuttosto utile… Mi chiedevo: se questa chiave magica l’hai sempre avuta perchè non l’hai usata prima?
Desmond: Non ne conoscevo gli effetti.
Hurley: E quali sono stati?
Desmond: Be’, la chiave deve avere innestato l’anomalia elettromagnetica, facendo implodere il bunker.
Hurley: Ma tu non sei imploso…
Desmond: …No.
Hurley: Non è che… adesso ti trasformi in Hulk?
Desmond: Ah..!
Hurley: E’ questo che ha causato quel rumore e fatto diventare il cielo viola?
Desmond: Quello me lo sono perso, fratello…
Hurley: Già, stavi girando la chiave… Allora, ascolta: tutta l’isola si è messa a vibrare, e Kate, Jack e Sawyer l’hanno vista prima che li incappucciassero…
Desmond: Non preoccuparti: Locke riuscirà a trovarli, l’ha detto nel suo discorso.
Hurley: Ma di che parli? Ha detto solo che andava a salvare Eko e a uccidere orsi…
Desmond: Giusto… giusto, certo. Mi dispiace, io… sono… sono scosso…

Charlie: Ora che siamo sopravvissuti a questa missione suicida, mi dici che cosa hai visto?
Locke: Che cosa ho visto?
Charlie: Nella tenda degli spiriti…
Locke: Ho visto Boone.
Charlie: Boone? e che cosa ti ha detto?
Locke: Che dovevo rimediare ai miei errori.
Charlie: Be’… sarà anche morto, ma concordo con lui: se avessi premuto quel pulsante, come diceva Eko…
Locke: Non avrei dovuto salvarlo, sì: rimediare ai propri errori significa questo.
Charlie: Parli come uno a cui è toccato farlo spesso.

Eddie: Che stai facendo?
Locke: Tu lo sapevi che avresti incontrato me.
Eddie: Come?
Locke: Nel pick-up… sapevi che ci sarei stato io alla guida. Loro mi hanno scelto apposta?
Eddie: Loro? John, non so di che stai parlando…
Locke: Non l’ho caricato quello. Che ne dici di rispondermi, Eddie?
Eddie: Sì, ti hanno scelto apposta.
Locke: Perchè?
Eddie: Perchè era da poco che eri qui, non avevi precedenti penali, il tuo profilo psicologico diceva che eri facilmente manipolabile.
Locke: Facilmente manipolabile?
Eddie: Ehi! Abbassa il fucile, John, va bene? Niente di personale.
Locke: Se non è personale, che cos’è?! Fermo, fermo!
Eddie: Mi dispiace, John, tu non mi sparerai. Tu non sei un assassino, sei un brav’uomo, sei un contadino.
Locke: Ti sbagli, non sono affatto un contadino… io ero un cacciatore. Sono un cacciatore.
Eddie: Adesso io me ne vado, John…

Locke: Mi dispiace di aver dubitato di te, mi dispiace di aver rinunciato alla mia fede nell’isola… Ho commesso uno sbaglio, hanno preso i nostri compagni. Se ti avessi dato ascolto, se ti avessi lasciato continuare a premere il pulsante… avrei potuto accompagnarli, e proteggerli… e magari salvarli.
Eko: Puoi ancora proteggerli… Puoi ancora salvarli…
Locke: Io… io non so neanche dove si trovino… come..?
Eko: Riuscirai a trovarli. In fondo… tu sei un cacciatore.

Nikki: Ci serve Jack!
Hurley: Jack non tornerà. L’hanno preso.
Claire: Come? Ma di che cosa stai parlando?
Nikki: Hanno preso Jack? Ma che significa? Scusa ma quando avevi intenzione di dircelo, Hurley?
Paulo: L’hanno preso? Chi l’ha preso?
Locke: Loro, gli Altri. E’ vero, hanno preso Jack, e anche Kate e Sawyer.
Paulo: Come? Com’è successo?
Claire: E Sun, e Jin, e Sayid…loro sono salvi?
Locke: Non lo so. Io vado a cercare i nostri amici. Non so come, ma li ritroverò. Li ritroveremo tutti quanti. E poi li riporteremo al nostro campo. Ma prima di tutto dobbiamo curare mister Eko, quindi… Paulo, Nikki, portate acqua e asciugamani. Claire, dobbiamo lavarlo. E poi ci serviranno tutti i farmaci che abbiamo… Okay.
Charlie: Niente male come discorso…
Hurley: Accidenti… ho appena avuto una specie… di dejà vu.
Charlie: Sì… quando ti passa potresti andare a prendere delle garze, Hurley?

n preda a un attacco di panico.

.

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Video:

I video saranno disponibili il prima possibile, così come l’analisi della puntata 3×04

 .

Lascia un commento! (evitando gli spoiler)

 



<<< Vai a Lost 3×01 – Storia di due città

>>> Vai a Lost 3×04 – Ognuno per sè

>>> Vai al riassunto di The Lost Experience

>>> Vai a The Lost Experience #32 (new!)

 

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4 responses

15 12 2007
LOSTBABY

Grazie ancora…fortissimo il sogno onirico di Locke eh?!
P.S:la battuta di Charlie rivolta a Locke..”Dicono che siano dei gran chiacchieroni!”(riferito agli alberi)se non ricordo male..la frase è tratta dal Signore degli anelli..e si riferiva agli ent!Charlie interpretava Pipino!

15 12 2007
Greg

Ma Serse era l’imperatore persiano “placcato” in oro ?
Charlie in quest’ep. è stato davvero divertente…
Chi l’avrebbe detto che Locke faceva parte di una comitiva hippie ? Il preparativo alllucinogeno con che piante lo ha fatto? Boh…
Cmq dei 4 della botola: Charlie senza udito(anche se per poco), Locke senza voce, Desmond senza vestiti e forse un dono ed Eko rapito da un orso…
Bellissimo il viaggio intrippato che fa Locke con i suoi compagni che vede all’aeroporto !!!

PS: Può essere che Locke sia stato adottato ? Così si potrebbe “dimostrare” la poca differenza di età con la madre

PPS: Come sempre ottimo lavoro A.Ego !!!

16 12 2007
Phoenix_182

Ancora una volta devo farti i complimenti per il resoconto degli episodi!

C’è una cosa che però non mi convince: da dove si intuisce che la data di nascita di Locke è il 30 Maggio 1946? Dal foglio che il poliziotto tiene in mano sembrerebbe che sia nato a Novembre.
E’ sbagliata invece la foto della sua patente: al tempo del flashback Locke non era ancora completamente calvo!

31 12 2007
mitico Sawyer

passi per Desmond, ma Kelvin conosceva la chiave di sicurezza da anni, perchè non usarla invece di premere il pulsante?

vedendo il bunker imploso resta un mistero come abbiano fatto Eko, Desmond e Locke a risvegliarsi da tutt’altra parte senza sprofondare con il bunker

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