Lost 6×05 – Il faro

16 03 2010

Titolo originale: Lighthouse

Data originale di tramissione: 23 Febbraio 2010

Scritto da: Carlton Cuse & Damon Lindelof

Diretto da: Jack Bender

Centric: Jack

Promo: http://www.youtube.com/watch?v=GcysaqIUj48 (ABC, sub ita)

Riassunto: /

Fatti salienti:

– Jacob appare ad Hurley e gli fornisce le istruzioni per uscire dal Tempio e fare una cosa per lui, per agevolare “qualcuno” che sta cercando di raggiungere l’isola;

– Hurley segue le istruzioni, convince Jack a seguirlo e insieme si dirigono verso un faro;

– Jin viene portato da Claire nel proprio rifugio: qui lei lo medica e gli dice di credere che gli Altri hanno rapito Aaron;

– Jack, una volta scoperto che il faro è in realtà uno strumento che Jacob ha usato per spiare lui e tutti gli altri candidati (una nuova lista è presente sulla ruota del faro) distrugge lo specchio del faro;

– Jacob riappare a Hurley, afferma che era tutto nei suoi piani e li avvisa della minaccia rappresentata da Locke;

– Il nemico di Jacob appare al rifugio di Claire (che nel frattempo ha giustiziato Justin, l’other catturato) e chiede a lei e a Jin di seguirlo fino al Tempio.

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Spunti di riflessione:

TRAFFIC ISLAND Jacob rivela ad Hugo che c’è qualcuno diretto all’isola, e che Hurley deve fare in modo che questo qualcuno la trovi. Chi si sta dirigendo verso l’isola? Ancora nel mondo esterno ci sono Desmond e Penny (ma fino a pochi giorni prima, all’incontro con Mrs. Hawkings, lo scozzese era assolutamente contrario ad ogni tipo di ritorno sull’isola), Widmore (che per sua stessa ammissione non può trovare l’isola, ma la cerca in continuazione e la sente “sua”), Mrs. Hawkings (che sa come rintracciarla, tramite il Lampione) e gli aiutanti di Ben presenti nel mondo esterno (che solitamente viaggiano col sottomarino).

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CHI C’E’ ALLA FINESTRA Come può il faro aiutare i misteriosi viaggiatori a rintracciare l’isola? Non dimentichiamo che l’isola ha da poco cessato di muoversi continuamente nello spazio-tempo e che l’unico modo di raggiungerla, stando alle parole della Hawkings, è intercettare una finestra temporale aperta che consenta l’entrata. L’ultima l’hanno sfruttata, solo pochi giorni prima, i passeggeri del volo Ajira.

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GRANDE FRATELLO E perchè posizionare il faro a 108 gradi dovrebbe migliorare la situazione? Malgrado le parole di Hurley (“Dev’essere stato costruito per aiutare le navi ad approdare: avranno usato uno specchio perchè l’elettricità ancora non c’era”), probabilmente il faro non svolge la sua tradizionale funzione e, come dice giustamente Jack, è uno strumento utilizzato da Jacob per “spiare” le persone che egli avrebbe poi portato sull’isola. Il significato del faro è quindi puramente simbolico: la sua funzione è sì guidare le persone verso l’isola, ma con lo zampino di Jacob.

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MISSIONE SEGRETA Anche perchè il faro, nelle intenzioni di Jacob, è un semplice mezzo perchè Jack prenda coscienza del compito che lo aspetta. Evidentemente il rischio della sua distruzione era contemplato da Jacob già in partenza: egli, infatti, non si mostra per nulla contrariato dalle azioni del dottore. Ora, però: qual è il compito di Jack? “Semplicemente”, in qualità di candidato, raccogliere l’eredità di Jacob?

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JACOB TI VEDE, STALIN NO Il faro una funzione pratica, comunque, l’aveva: serviva a spiare le persone nel mondo esterno. A seconda dei gradi di orientamento, infatti, lo specchio riflette un’immagine strettamente collegata con uno dei candidati, il cui nome è segnato sulla base del congegno. Così, Jack posizionando il faro a 23 gradi, in corrispondenza del proprio cognome, vede riflessa la propria casa di quando era piccolo.

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DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE E’ interessante la sottolineatura fatta da Jack a proposito della sua abitazione: “non vivo in quella casa da quando ero piccolo”. Questo può significare due cose: o Jacob ha seguito Jack sin dall’infanzia; oppure, quello che interessava Jacob non era Jack, ma un altro membro della famiglia Shephard: suo padre, Christian (o, perchè no, addirittura il nonno, Rey).

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PAGODA DOLCE PAGODA In precedenza, l’attenzione di Jack è attratta da un altro riflesso che vede nello specchio, mentre Hurley manovra il congegno: si tratta della pagoda che fa da sfondo al matrimonio tra Jin e Sun, in Korea, che appare in corrispondenza del grado numero 42, dove si trova il cognome Kwon. A questo punto, sembra più probabile che questo nome si riferisca alla coppia e non a uno solo dei due orientali.

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CAMPANILISMO Per un brevissimo istante (è quello che colpisce definitivamente Jack), si intravede anche un campanile: si tratta della chiesa dove si sono svolti, nel 1976, i funerali dei genitori di Sawyer. E’ stato proprio in quell’occasione che Jacob ha incontrato il piccolo James.

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E GLI ALTRI NOMI? Vediamo ora i nomi che compaiono sulla ruota del faro: ad ogni grado corrisponde un nome, quindi in totale sono 360:
4 LOCKE John, morto pochi giorni prima a Los Angeles, appena cancellato dall’elenco
8 REYES Hugo, ancora in vita sull’isola
12 FOSTER sconosciuto
13 BECKETT sconosciuto
14 PRYCE E’ il cognome di Ryan, uno degli others
15 FORD James, meglio noto come Sawyer, ancora in vita sull’isola
16 JARRAH Sayid, morto e poi reclamato, attualmente in vita sull’isola
17 BARNES sconosciuto
18 KUEFFNER sconosciuto
19 NGUYON sconosciuto
20 ROUSSEAU Danielle, morta sull’isola, o sua figlia Alex, stesso destino
21 McHENRY sconosciuto
22 MOORHEAD sconosciuto
23 SHEPHARD Jack, in vita sull’isola, o suo padre Christian, morto a Sidney nel 2004
24 KLUXEN sconosciuto
25 ASHER sconosciuto
26 BOZARTH sconosciuto
27 DORRIE sconosciuto (ma simile a Dorrit, cognome di Naomi)
28 HOWARD sconosciuto
30 WADE sconosciuto
31 TOMS sconosciuto
32 RUTHERFORD Shannon, morta sull’isola
33 NOVAK sconosciuto
34 GRIMALDI sconosciuto
35 BRENNAN L’amico di infanzia di Kate oppure uno dei compagni della Rousseau
36 SZYMANSKI sconosciuto
37 TORRES sconosciuto
38 LINDSTROM sconosciuto
40 DOWSEN sconosciuto
42 KWON Jin o Sun (da sposata), probabilmente entrambi, ambedue in vita sull’isola
43 BARNES sconosciuto (stesso nome del numero 17)
44 MARTINEZ sconosciuto
48 STANHOPE Goodwin, uno degli Altri, o forse sua moglie Harper (psicologa presso gli others)
49 MEYERS sconosciuto
51 AUSTEN Kate, ancora in vita sull’isola
52 BIRN sconosciuto
53 DRISCALL sconosciuto
54 OLARTI sconosciuto
55 KENNEDY sconosciuto
56 HAASRA sconosciuto
57 GRIMWAULT sconosciuto
58 BURKE Juliet, cognome da sposata, morta sull’isola pochi giorni prima
59 SUZUKI sconosciuto
60 KYSEA sconosciuto
61 DAVIES sconosciuto
62 INMAN Kelvin, compagno di Desmond al Cigno, ucciso da Desmond il 22 settembre 2004
94 COHEN sconosciuto
96 GREESON sconosciuto
97 PALLISON sconosciuto
98 HORTON sconosciuto
99 GOODSON sconosciuto
100 BARDFIELD sconosciuto
101 FARADAY Daniel, morto sull’isola pochi giorni prima (tecnicamente, nel 1977)
102 MONTAND Compagno della Rousseau, morto al Tempio dopo essere stato catturato dal Fumo Nero
103 HORSMAN sconosciuto
104 LEWIS Charlotte (il cui vero cognome è Staple-Lewis), nata e morta sull’isola
106 SRADZYNSKI Possibile crasi di Stuart Radzinsky, scienziato Dharma e primo inquilino del Cigno, morto suicida
107 THOMSON sconosciuto
108 WALLACE sconosciuto
109 FRIENDLY Soprannome di Tom, uno degli Altri
110 EIPONS sconosciuto
111 KLEIN sconosciuto
112 HORTON sconosciuto
113 WORDEN sconosciuto
114 YAMADA sconosciuto
115 BARGAS sconosciuto
116 LAMBERT sconosciuto
117 LINUS Ben, ancora in vita sull’isola, o Alex, sua figlia morta sull’isola
118 CHAVEZ sconosciuto
119 ALMEIDA sconosciuto
120 RODRIGUEZ sconosciuto
121 NIELSEN sconosciuto
122 FREED sconosciuto
124 DAWSON Michael, morto al largo dell’isola, o suo figlio Walt (che tuttavia non ha il cognome del padre)
125 OWENS sconosciuto
126 RENTI sconosciuto
127 MORA sconosciuto
128 PADDOCK sconosciuto
129 CAMPBELL Cognome del monaco benedettino a capo dell’abbazia dove ha soggiornato Desmond negli anni ’90, amico di Mrs. Hawkings
130 TILLMAN sconosciuto
131 JACKSON sconosciuto

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DIFFERENZE TRA LE LISTE Vediamo ora cosa cambia tra i nomi e le associazioni nome-numero di questa lista (faro) e quelli della precedente lista (scritta sui muri della grotta di Jacob):
ANALOGIE: tendenzialmente, per quel che possiamo vedere, tutti i nomi già noti compaiono, mantenendo le associazioni col numero, nella lista del faro: Rousseau (20), Burke (55), Bargas (115), Linus (117), Almeida (119) sono presenti in entrambe le liste; l’unico che fa eccezione è quello di Shannon, Rutherford, che passa dal 31 al 32. I vari Mattingly (10), Troupe (90), Chang (134), Costa (140), Straume (171), Pace (195), O’Toole (222), Jones (233), Aguella (282), Domingo (291), Littleton (313), Cunningham (317), Henderson (335) e Grant (346) non sono inquadrati, quindi diamo per scontata la loro presenza sulla ruota del faro. Allo stesso modo, possiamo pensare che tutti i nomi “nuovi” fossero in realtà presenti anche sulla parete della grotta, ma non li abbiamo visti inquadrati.
DIFFERENZE: Faraday, accompagnato dal 761 nella grotta, diventa 101 (probabilmente perchè i gradi della ruota sono soltanto 360); Lewis (presumibilmente Charlotte) passa dal 147 al 104.

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ERRATA CORRIGE Inoltre, alcuni nomi (quelli non cancellati, ma anche per esempio Rousseau) sono scritti in maiuscolo, altri in corsivo, come se si trattasse di una lista compilata e/o corretta strada facendo. Alcuni nominativi, poi, sembrano ripassati (Shephard, per esempio).

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CANCELLATI Dunque questa nuova lista ci dice che, tra i possibili candidati, dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) essere presenti anche Kate (il grande dubbio della lista precedente), alcuni degli Altri (Tom, Ryan), membri del progetto Dharma sopravvissuti alla Purga (Radzinsky, Kelvin) e persino Fratello Campbell, che quindi possiamo ipotizzare sia transitato dall’isola. O meglio, avrebbero potuto essere candidati: già, perchè tutti questi nomi sono inesorabilmente cancellati. Tutti tranne uno.

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KATE Gli unici a non essere espunti dalla lista dei candidati sono, ancora una volta, Shephard, Jarrah, Ford, Kwon, Reyes e (il nome di Locke appare cancellato, evidentemente Jacob ha già provveduto) a sorpresa anche quello di Kate. Evidentemente, anche lei è una candidata ancora in lizza per il posto di nuovo custode dell’isola: forse semplicemente perchè è ancora viva, anche se questo medesimo requisito non serve a Ben (Linus) per evitare la cancellazione del proprio nome.

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51 Dunque Kate è a pieno titolo una papabile candidata, eppure non le è stato assegnato (nemmeno ora che Locke è morto) un numero significativo: forse perchè 4, 8, 15, 16, 23 e 42 erano già occupati; oppure, perchè è lei la candidata “segreta” di Jacob, che il Fumo Nero non conosce (infatti del suo nome sulla grotta non sembra esserci traccia).

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MEGLIO ABBONDARE Che bisogno aveva (ha) Jacob di due liste? Evidentemente, quella sul faro serviva per spiare e manovrare le vite dei candidati per chiamarli verso l’isola, mentre i nominativi scritti sulla grotta (casa sua) erano una sorta di promemoria originario su cui meditare. Questo se supponiamo che entrambe le liste siano opera di Jacob e che il suo nemico abbia detto la verità a Sawyer all’interno della grotta.

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FARO UMANO E il famoso 108, il numero (somma dei numeri maledetti) a cui Hurley deve portare la ruota del faro per permettere al misterioso visitatore di raggiungere l’isola? Al numero 108 è segnato il nome Wallace: nessun personaggio finora incontrato ci è noto con quel nome.

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MANGIAFUOCO Jacob appare sempre come un grande manovratore, una persona che, parafrasando il finto Locke, tira i fili a delle marionette. Egli ammette di averlo già fatto con Hugo (“A volte basta salire a bordo di un taxi e dire a qualcuno quello che deve fare”), ora è Jack che “è qui per fare qualcosa di importante, ma non gli si può dire cosa”.

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SCAMPAGNATA AL TEMPIO Jacob avverte Hurley che qualcuno di malvagio si sta recando al Tempio: evidentemente si tratta del suo nemico che, sotto le mentite spoglie di John Locke, si dirige là e ora pare aver trovato in Claire (sua vecchia amica) e Jin due ottimi compagni di viaggio: soprattutto il coreano, che conosce il passaggio segreto che permette di accedere al Tempio (l’ha attraversato per uscire in compagnia di Kate, Aldo e Justin).

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IMPORTANTI Jacob avverte Hurley della minaccia rappresentata da Locke e afferma che non c’è tempo di avvisare quelli rimasti al Tempio: così facendo, sembra voler sacrificare Miles e Sayid, potenziali candidati ma già espunti (Miles) o addirittura morti e posseduti (Sayid). Inoltre, ribadisce a Hurley (l’unico che può vederlo) e a Jack (esplicitamente) la loro importanza: e infatti, al momento sono gli unici al sicuro (“dovevo portare te e Jack il più lontano possibile dal Tempio”).

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3 ANNI NELLA GIUNGLA Claire dice a Jin di vivere nella giungla da tre anni, da quando cioè gli Oceanic six hanno lasciato l’isola (31 Dicembre 2004). Quella che vediamo, tuttavia, è una Claire chiaramente posseduta dal male che si è insinuato nel suo corpo, che sappiamo essere stato reclamato dopo la sua morte: infatti il suo atteggiamento Ë quello di una donna poco lucida, vive nella giungla in rifugi improvvisati (quello dove porta Jin è solo uno dei tanti), fa incetta di dinamite, dissemina trappole e ha una certa dimestichezza con armi e ferite.

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NOUVELLE ROUSSEAU Tutte queste similitudini, compresa la privazione del figlio, rendono Claire accomunabile a Danielle. Tuttavia, pare azzardato affermare che anche la Rousseau fosse posseduta dal Fumo Nero (o chi per esso), dal momento che la vediamo capace anche di tenerezza e amore materno nei confronti di Alex. Semplicemente, l’esperienza dell’isola e i 16 anni di solitudine hanno minato l’integrità mentale della francese.

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HANNO TESTATO ANCHE CLAIRE Claire, invece, è stata reclamata come Sayid: anche lei è stata catturata dagli Altri e portata al Tempio, dove è stata sottoposta al “test” (la tortura subita anche dall’iracheno) per verificare la sua impurità e quindi è stata marchiata; poi, in qualche modo, è riuscita a fuggire. Anche se Justin afferma che “non ti ricordi come è andata veramente”.

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ZOMBIE E’ stato probabilmente in questa occasione (quando è stata catturata o quando è fuggita dal Tempio) che Claire ha rimediato un colpo di proiettile alla gamba, che ella afferma di essersi medicata da sola. Abbiamo tuttavia ipotizzato – visto il “reclamo” del suo corpo – che Claire sia morta nell’attacco alle baracche del Dicembre 2004: quindi la pallottola che l’ha colpita avrebbe potuto ucciderla “di nuovo”? In fondo, anche gli Altri volevano eliminare Sayid con del veleno…

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HANNO PRESO MIO FIGLIO /2 Claire non ricorda di aver abbandonato Aaron in piena notte nella giungla (del resto, era già morta, risorta e “reclamata” quando è accaduto) e accusa gli Altri di averglielo sottratto tre anni prima. Ha realizzato un fantoccio con materiali di fortuna (ossa, pelli, ecc.) che sostituisce suo figlio nella culla ed è intenzionata a seguire Jin al Tempio, dove crede gli Altri lo tengano prigioniero.

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PARENTI SERPENTI Claire rivela di avere maturato questa certezza in virtù delle parole di suo padre e del suo amico: sembra dunque fidarsi di Christian e del Fumo Nero, che evidentemente l’hanno reclutata attivamente (la vediamo infatti già in compagnia del padre all’interno della cascina (che fu) di Jacob in occasione dell’ultima visita di Locke). E’ interessante notare come Claire distingua tra le figure di Christian Shephard e del finto Locke: evidentemente, a lei si sono chiaramente presentati due individui distinti, entrambi emanazioni del nemico di Jacob/ Fumo Nero.

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DAGLI AMICI MI GUARDI JACOB… Questo, tuttavia, pone un problema: appena Locke si presenta a Claire, ella lo riconosce immediatamente come l’amico di cui aveva parlato a Jin. Noi sappiamo, però, che il nemico di Jacob ha assunto le “vecchie” spoglie di John Locke soltanto da pochi giorni: da quando, cioè, il corpo di John è stato portato sull’isola. Eppure Claire sembra conoscere il nemico di Jacob (suo personale amico) da molto più tempo. I casi sono due: o il nemico di Jacob ha fatto amicizia con Claire sotto altre spoglie e poi l’ha in qualche modo informata del cambiamento di aspetto (Claire, del resto, sa che “lui non è John”); oppure il nemico di Jacob era in grado di assumere le sembianze di John ben prima della sua morte a Los Angeles.

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TANTO FUMO E POCO ARROSTO Il fatto che Claire distingua tra il nemico di Jacob – cioè il Fumo Nero che ha da poco (?) preso le sembianze di Locke – e Christian, fa nutrire ulteriori dubbi sulla natura del padre della ragazza e di Jack: a questo punto si potrebbe protendere per l’ipotesi che si tratti di un corpo “reclamato” proprio come Claire; in realtà sussiste anche la tesi che si tratti di un simulacro (l’altro modo di manifestarsi del Fumo Nero, oltre alla possessione), un fantasma creato a somiglianza del corpo defunto non seppellito: a supporto di essa, la capacità di Christian di apparire e sparire improvvisamente e in luoghi difficili da raggiungere e la sua presunta (e parziale: si pensi a quando tiene in braccio Aaron, nella giungla) immaterialità (non aiuta Locke in fondo al pozzo, non tocca mai Jack). Certo, sempre che Christian Shephard sia realmente morto….

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ADAMO E ROSE Nel loro peregrinare verso il faro, Jack e Hurley si ritrovano alle grotte (trovano lì vicino l’inalatore che fu di Shannon). Qui, ancora come li avevano lasciati, trovano i corpi di quelli che Locke definì Adamo ed Eva: un uomo e una donna, morti da circa 30-40 anni (così datò Jack, in base alla decomposizione dei vestiti). Hurley avanza l’ipotesi più gettonata dai fan a proposito: e se si trattasse di due naufraghi che, tornati indietro nel tempo, vi sono poi morti? La data del 1974-1977 (epoca Dharma in cui i viaggiatori del tempo hanno soggiornato) coinciderebbe: appurato che tutti sono tornati nel presente, potrebbe trattarsi di Rose e Bernard nel caso fossero morti nell’esplosione della bomba H (nel caso non siano morti, infatti, dovrebbero avere viaggiato come tutti gli altri – moribonda Juliet compresa – ed essere tornati nel presente: in questo caso, si troverebbero da qualche parte nella giungla).

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PICCOLI CAMBIAMENTI Nella nuova linea temporale, Jack ha un grosso cambiamento: un figlio, di nome David, di età intorno ai 14-15 anni. David vive con la madre, la ex moglie di Jack, e vede il padre soltanto una volta al mese. Con lui vive esattamente le stesse problematiche che aveva con suo padre – anche in questa realtà – quando quest’ultimo era in vita.

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CHI SARAH? Anche nella nuova linea temporale, Jack è separato dalla moglie. Non è chiaro, tuttavia, se si tratti nuovamente di Sarah, la donna che guarì miracolosamente e poi sposò, o di qualcun altro (Juliet?): sicuramente non è Kate, dal momento che i due a bordo del volo Oceanic non si conoscono.

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DADDY ISSUES All’audizione del figlio, Jack incontra anche Dogen, il quale accompagna il proprio ragazzo. I due parlano in giapponese tra loro, poi Dogen si rivolge a Jack con parole sibilline (“è dura guardarli senza poter aiutare”). Dogen sembra un uomo assolutamente normale, in questa linea temporale… sempre che non crediamo a qualche teoria del complotto che riguardi, ancora una volta, l’isola: Dogen potrebbe ugualmente essere al corrente della sua esistenza.

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PUNTI DA CHIARIRE Jack “scopre” di avere la cicatrice di un’operazione di appendicite che egli non ricorda di avere mai subito. Sappiamo che sull’isola Jack è stato operato di appendicite da Juliet, nel Dicembre 2004, poco prima di lasciare l’isola. In questa nuova linea temporale, tuttavia, la cicatrice è dovuta ad un’operazione subita da bambino, all’età di 7-8 anni, come conferma sua madre. Considerato che Jack è nato a cavallo degli anni ’70 (l’anno di nascita non è mai stato chiarito ufficialmente, ma consideriamo che ha più o meno l’età di Sawyer, che è del 1969), ciò è perfettamente compatibile con la creazione della nuova linea temporale: Jack non è mai stato operato di appendicite prima del 1977 (anno in cui l’esplosione della bomba H crea due linee temporali dall’unica esistente), ma nella prima linea temporale nel 2004, e nella nuova linea temporale nel 1978 circa.

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ULTIME VOLUTTA’ Anche nella nuova linea temporale, invece, il padre di Jack ha avuto a che fare con Claire Littleton from Sidney, che cita nel proprio testamento. Considerando che Claire nasce nell’Ottobre 1981, ciò significa che Christian Shephard ha avuto una storia con la madre di Claire in entrambe le linee temporali (questo, tra l’altro, dev’essere il motivo per cui si trovava a Sidney anche in questa realtà, morendovi “nuovamente”): ancora una volta, possiamo ipotizzare che si tratti del famigerato course correct in azione, nel tentativo di ripristinare il “destino”, cioè la situazione annullata dallo scoppio della bomba H. E’ un po’ difficile, tuttavia, che riesca a farlo efficacemente con Jack, che ha in più, rispetto alla precedente linea temporale, un figlio di nome David.

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QUANDO Sull’isola è sempre il 2007: è sempre il giorno successivo all’uccisione di Jacob, Claire ha catturato Justin e salvato Jin, Locke è con Sawyer alla grotta e raggiungerà Claire, Jack ed Hurley vanno al faro.
Nella nuova linea temporale, è Venerdì 24 Settembre 2004: il volo Oceanic 815 è atterrato a Los Angeles due giorni prima.

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Curiosità:

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CENTRIC L’ordine delle centricità delle puntate ricalca, in questa sesta stagione, quello degli episodi della prima serie: il primo (doppio) multi-centrico, il terzo dedicato a Kate (1×03 “Tabula rasa”), il quarto a Locke (“1×04, “Walkabout”), il quinto a Jack (1×05, “The white rabbit”).

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ALLELUIA, TUTTI CANDIDATI All’ingresso dell’audizione del conservatorio di Los Angeles Jack trova una locandina che recita “Benvenuti a tutti i candidati”.

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CENSIMENTO Il rifugio di fortuna di Claire è stato costruito ed equipaggiato con materiali di fortuna trovati nella giungla: al suo interno si riconoscono: una cassa di dinamite (proveniente dalla Roccia Nera), rottami vari dell’aereo 815, un’ascia e un kit di primo soccorso (che erano dei naufraghi), una culla e strumenti medici (provenienti dal Caduceo), una borraccia con il simbolo del Cigno e un remo del tutto simile a quello utilizzato per le canoe presenti sull’Hydra.

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ANNIVERSARI In camera sua, David Shephard ha il poster di un concerto dei Meat Coat: si tratta della band di cui i Drive Shaft di Charlie avrebbero dovuto aprire i concerti se Liam, nel Settembre 2004 a Sidney, avesse accettato la proposta di Charlie di riunire la band. Inoltre la data del concerto è il 19 Dicembre: è il compleanno di Ben, nonchè il giorno in cui avvenne la Purga sull’isola (in questa realtà, si suppone di no).

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Frasi da ricordare:

Saranno presto disponibili.

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Video:

Saranno presto disponibili.

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Lost 6×01 6×02 – LA X

23 02 2010


Titolo originale: LA X

Data originale di tramissione: 2 Febbraio 2010

Scritto da: Damon Lindelof & Carlton Cuse

Diretto da: Jack Bender

Centric: Jack

Promo: http://www.youtube.com/watch?v=tH6znErbVbc

Riassunto: /

Fatti salienti:

– I Losties bloccati nel 1977 tornano nel 2007 in seguito all’esplosione della bomba H nel cratere del Cigno;

– Juliet muore fra le braccia di Sawyer, che incolpa e minaccia Jack, considerandolo il responsabile del mancato azzeramento degli eventi;

– Hurley, su ordine di Jacob, porta il moribondo Sayid al Tempio: qui i Losties sono catturati dagli Altri e condotti all’interno;

– Gli Altri tentano di salvare Sayid, che annega e poi però resuscita;

– Bram e i suoi compagni (eccetto Ilana) attaccano il finto Locke che, tramutatosi in fumo nero, li uccide tutti e poi, con Alpert sulle spalle, si dirige verso il Tempio;

– In una seconda linea temporale, il volo 815 atterra a Los Angeles senza difficoltà.

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Spunti di riflessione:

RIAVVIA IL SISTEMA? Vediamo il volo Oceanic 815, partito da Sidney e diretto a Los Angeles il 22 Settembre 2004, arrivare felicemente a destinazione. Il piano di Jack è riuscito? La realtà vissuta dai Losties è stata davvero azzerata, riportandoli al giorno della partenza e ripristinando il “sistema”? In realtà, qualche differenza rispetto a quel primo 22 Settembre 2004 possiamo coglierla, personaggio per personaggio.

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JACK Analogie: rientra da Sidney con la bara del padre e ha fretta di celebrare il funerale per mettersi questa vicenda alle spalle; Non disdegna qualche drink pur non avendo nessun tipo di problema con l’alcol; è un chirurgo spinale.
Differenze: ha una ferita sul collo; sembra improvvisamente spaesato (il dubbio che nella sua mente affiori qualche ricordo dell’esperienza dell’isola c’è); incontra un uomo di nome Desmond; non è seduto al posto 23 ma al 24 (lontano comunque dall’ala dell’aereo).

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KATE Analogie: E’ una fuggiasca; è stata catturata in Australia dal detective Mars che ora la scorta a Los Angeles; sale sul volo 815 ammanettata).
Differenze: Ruba una penna a Jack per liberarsi poi dalle manette; non è interessata al contenuto della valigetta di Mars, che abbandona dandosi alla fuga.

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HURLEY Analogie: Ha vinto alla lotteria ed è diventato ricco; ha acquistato la catena di fast food Mr. Cluck’s presso cui lavorava; sull’aereo ascolta la musica con le cuffie e mantiene il suo carattere bonaccione.
Differenze: Si ritiene fortunato: la maledizione dei numeri quindi non l’ha perseguitato, e di conseguenza le varie sciagure che hanno colpito lui e la sua famiglia non sono avvenute; il suo fast food non è mai stato distrutto da un asteroide, anzi va a gonfie vele e lui gli fa pubblicità.

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CHARLIE Analogie: Si droga e anche sull’aereo si chiude in bagno per sniffare; è un musicista.
Differenze: Non butta la droga nello scarico ma la ingoia: per questo rischia la vita e, salvato da Jack, verrà arrestato dalla polizia all’arrivo; il bagno in cui si chiude non è quello della prima classe ma si trova in coda.

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BOONE E SHANNON Analogie: Boone è andato a Sidney per aiutare Shannon, che credeva minacciata dal fidanzato: si tratta però di una truffa ordita dai due.
Differenze: Shannon è rimasta a Sidney: evidentemente il fidanzato non l’ha scaricata.

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ROSE E BERNARD Analogie: Bernard si trova in bagno al momento della turbolenza; Rose ha i capelli corti, potrebbe essere a causa della sua malattia.
Differenze: Rose non è terrorizzata dalla turbolenza, anzi è lei a rassicurare Jack al suo fianco; inoltre non porta al collo la fede di Bernard (che quando vola gliela affida): forse perchè i due non sono sposati?

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CLAIRE Analogie: la vediamo su un taxi fuori dall’aeroporto: le tempistiche (gli altri passeggeri sono in coda appena prima di lei) suggeriscono che anche lei abbia preso il volo 815.
Differenze: Dall’inquadratura ravvicinata a bordo del taxi, non si riesce a capire se sia incinta o meno.

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JIN E SUN Analogie: Jin esercita una forte autorità nei confronti della moglie e le impone norme e costumi (le chiede di abbottonarsi la camicetta); Sun sembra scontenta della relazione con Jin; Jin deve portare un orologio di valore in Usa, non sappiamo se per conto del Sig. Paik; non si comprende se Sun menta circa la propria comprensione dell’inglese.
Differenze: Jin e Sun non sono sposati: non indossano la fede e inoltre Sun viene chiamata in aeroporto col suo cognome da nubile, Paik.

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SAWYER Analogie: il carattere spaccone.
Differenze: sconosciute (dovrebbe quindi avere una figlia di nome Clementine).

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SAYID Analogie: Sembra aver conservato la predisposizione all’azione (apre la porta del bagno con un calcione ben assestato); è alla ricerca di Nadia, probabilmente con l’aiuto dell’Fbi dopo l’affare in Australia.
Differenze: Ha un passaporto iraniano che però lo identifica con nazionalità irachena.

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ARTZ Analogie: Sconosciute.
Differenze: Riconosce Hurley come testimonial della pubblicità di Mr. Cluck’s e relativo possessore.

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CINDY Analogie: E’ una hostess a bordo del volo 815.
Differenze: Serve a Jack un solo drink extra; chiama un dottore vista la prolungata assenza di Charlie (nel “primo” volo la turbolenza glielo impedì).

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LOCKE Analogie: E’ paralizzato in maniera irreversibile; è stato in Australia per partecipare a un Walkabout; fa un lavoro poco entusiasmante (il rappresentante o “qualcosa di simile”).
Differenze: Dice a Boone di aver partecipato al Walkabout in Australia, ma probabilmente sta mentendo.

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DESMOND Analogie: Ha l’abitudine di chiamare gli altri “fratello”, quindi dovrebbe essere stato in monastero; Jack sembra riconoscerlo: forse per il fatto di essersi incontrati nel 2001 allo stadio, prima della sua partenza per la regata. Forse, però, Jack se lo ricorda perchè affiorano in lui reminiscenze dell’esperienza isolana.
Differenze: E’ a bordo del volo 815 invece di trovarsi sull’isola e causare, tardando ad inserire i numeri nel computer del Cigno dopo aver ucciso Kelvin, proprio la caduta dell’aereo; è sposato: evidentemente mamma Faraday non ha potuto intervenire sulla sua vita.

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GLI ALTRI Non abbiamo notizie circa la presenza o meno a bordo dei vari Michael, Walt, Libby, Ana Lucia, Eko, Nikki, Paulo, Zack, Emma e Vincent. Come detto, Shannon è l’unica persona che sappiamo con certezza non essere sull’aereo. Frank Lapidus, invece, è ancora riuscito a non essere il pilota del volo 815: il comandante infatti è Seth Norris, lo stesso che abbiamo già visto essere sbranato dal mostro il primo giorno sull’isola.

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REALTA’ PARALLELA? Quella che vediamo in questa puntata è una realtà parallela? In teoria, se le cose fossero andate come Jack e Faraday speravano, l’esplosione della bomba H sull’isola avrebbe dovuto azzerare gli eventi visti fin qui e riportare normalmente gli eventi alla data cruciale del 1977 (quando, secondo Faraday, inizia la catena di eventi che portrà alla caduta del volo 815): la mancata implosione nel Cigno e quindi l’assenza del countdown e dell’addetto ai numeri Desmond impedirebbero, una volta giunti al 2004, la caduta del volo 815 finito in una delle finestre temporali che permettono l’accesso all’isola. Tuttavia, questa soluzione andrebbe incontro a un paradosso non da poco: solo grazie al fatto che il loro aereo è precipitato sull’isola i losties sono riusciti nel 2004 a tornare indietro nel tempo e a far esplodere la bomba H sull’isola, quindi senza incidente aereo non ci sarebbe neppure la possibilità di azzerarlo.
Posto che difficilmente gli eventi di questa puntata possono considerarsi semplici “what if”, cioè un “come sarebbe andata” se l’aereo non fosse precipitato, e scartata la teoria che si tratti di un altro volo (antecedente o posteriore all’815 del 2004) poichè i passeggeri non si conoscono, si potrebbe supporre che a partire dal 1977 la linea temporale si sia come “sdoppiata”: in un caso, gli eventi sono proseguiti come li abbiamo sempre visti fin qui, cioè con l’incidente (causato proprio dalla bomba H), il bunker, Desmond, il volo 815 che cade sull’isola, i losties che tornano indietro nel tempo e poi (dopo l’esplosione della bomba H) sono nuovamente sbalzati nel presente (2008) insieme a Sun e Ben (a questa linea appartengono gli eventi on island di questa puntata; nell’altro caso, l’esplosione della bomba H ha determinato una nuova sequenza di eventi, che prevede nel 2004 il normale atterraggio del volo 815 a Los Angeles e tutti i particolari precedentemente menzionati alla voce “differenze”: in questa linea, l’isola si trova sul fondo dell’oceano..
E’ davvero così? E se sì, le due linee sono destinate a riunirsi? Qual è la “vera” realtà?

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IN FONDO AL MAR Già, in questo 2004 alternativo, l’isola è sprofondata nelle profondità marine: sarà per effetto dell’esplosione della bomba H (che ha di fatto distrutto l’isola) nel 1977 oppure per qualcosa che è successo dopo?

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ARCHEOLOGIA In realtà, sul fondo dell’oceano possiamo osservare diversi reperti che ci sono familiari, dalle case del villaggio Dharma al piedone della statua a quattro dita: tutti oggetti che, in teoria, l’esplosione della bomba H avrebbe dovuto distruggere. Sembra dunque che l’isola si sia limitata a sprofondare, quale che sia la causa.

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TERMINE POST QUEM Tra l’altro, la presenza di Dharmaville e il simbolo ottagonale impresso sulla coda dello squalo che serpeggia sul fondale marino ci confermano che, al momento del suo inabissamento, sull’isola il progetto Dharma era già arrivato. Ricordo che il progetto Dharma nasce nel 1970 e si esaurisce con la Purga (fine anni ’80-inizio ’90).

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UN’ALTRA VITA A bordo del volo 815, Jack sembra come risvegliarsi da un sogno, appare molto spaesato e turbato: che abbia dei ricordi latenti della precedente esperienza da lui stesso “cancellata” con l’esplosione della bomba H? Jack sembra avere dei dejà vu quando inizia la turbolenza, quando sente Desmond chiamarlo “fratello” (“Ci siamo già visti per caso?”): in questo caso, però, la reminiscenza potrebbe risalire al loro precedente incontro datato 2001. Anche Sawyer sembra stranito al sentire Hugo che dice di aver vinto alla lotteria.

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LE FERITE CHE TI PORTI FUORI La vera “novità” di Jack è però la ferita che ha sul collo: una novità anche per lui, dal momento che il dottore sembra proprio non capacitarsi di quel taglio. O è antecedente, o è un “residuo” della linea temporale che Jack ha in un certo senso abbandonato.

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OBIEZIONE DI COSCIENZA Quando fa ritorno al suo posto dopo aver salvato Charlie, Jack non trova più Desmond: quest’ultimo sembra sparito, Rose e Bernard non ne sanno niente perchè “stavamo dormendo”. Desmond è semplicemente tornato al suo posto o c’è di più? E cosa ci fa proprio a bordo dell’aereo che, nell’altra realtà, era stato lui a fare cadere? Non dimentichiamoci che Desmond è eccezionalmente “speciale”, in quanto viaggiando con la sola coscienza (invece che con corpo e coscienza) non sottosta alle regole dei viaggi nel tempo valide per tutti gli altri: e se Desmond fosse anche capace di muoversi da un universo possibile ad un altro, se fosse cioè in grado di viaggiare tra le due linee temporali? Questa è una delle teorie più gettonate dei fan.

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CIO’ CHE E’ PERSO E’ PERSO Una volta a terra, non pochi passeggeri vanno incontro a diverse peripezie. A Jack la Oceanic è riuscita a smarrire il carico: la bara che riportava a casa il cadavere del padre.

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QUALCUNO HA VISTO IL MIO PAPA’? La scomparsa del corpo di Christian Shephard sembra dunque essere una costante in entrambe le linee temporali: sull’isola, addirittura, la cassa contenente il cadavere viene rinvenuta vuota e Christian è visto ripetutamente da Jack, Locke, Michael, Sun e Lapidus (ma sappiamo dei poteri del fumo nero di prendere le sembianze dei morti). Inoltre, in aeroporto, Locke dirà a Jack “Loro non hanno smarrito suo padre, ma soltanto il suo corpo”.

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IL SIGNORE DEI COLTELLI A Locke è andata un po’ meglio: gli hanno “solo” smarrito una valigia, probabilmente quella con i coltelli che, nell’altra linea temporale, ha portato sull’isola, garantendo la possibilità di cacciare.

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AVERE LA SCHIENA A PEZZI Proprio all’ufficio oggetti smarriti Jack incontra per la prima volta Locke in questo universo: informatosi sulla sua disabilità, Jack gli rivela di essere un chirurgo spinale e gli lascia il proprio biglietto da visita affermando che “nulla è irreversibile”. L’uomo di fede si affiderà all’uomo di scienza?

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NIENTE DA DICHIARARE? Il bagaglio di Jin viene perquisito e il koreano è nei guai: mazzette di banconote di piccolo taglio, per un importo ben superiore ai 10mila dollari che è consentito importare negli Usa insospettiscono non poco il personale della sicurezza. Questo fa parte del suo lavoro, per il padre di Sun? Quest’ultima, comunque, pare all’oscuro di tutto.

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THELMA & LOUISE Kate, invece, dopo essersi liberata delle manette e di Mars (con l’aiuto involontario di Sawyer), inizia la sua fuga disperata sequestrando un tassista e una donna (Claire). Il poliziotto, tuttavia, le sta alle calcagna.

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BOMBA O NON BOMBA Sull’isola, seguiamo le vicende relative alla linea temporale che abbiamo sempre visto fin qui (quella in cui il volo 815 cade sull’isola il 22 Settembre 2004), fedele al diktat Faradayano “what happened happened”: l’esplosione della bomba H nel cratere del Cigno ha in qualche modo riportato i viaggiatori temporali nel presente (2007), nella stessa epoca in cui si trovano i passeggeri del volo Ajira Airways. Dal punto di vista temporale, è sempre successo così: nel 1977 l’esplosione di una bomba H provocata da uomini provenienti dal futuro (2004) ha causato il famoso incidente: per questo motivo all’interno del Cigno (stazione Dharma destinata originariamente a esperimenti sull’elettromagnetismo) è stato installato un computer, in cui due operatori a turno devono inserire un codice ogni 108 minuti per evitare lo sprigionamento della sacca di energia presente naturalmente in quel luogo che l’esplosione ha liberato. Desmond, finito casualmente sull’isola e portato nel bunker da Kelvin nel 2001, il 22 Settembre tarda ad inserire i numeri e causa il Collasso di Sistema che fa cadere il volo 815. Nel 2007 un secondo aereo, il volo Ajira 316, precipita sull’isola con a bordo, tra gli altri, Sun, Ben, Lapidus e Ilana. Pochi giorni dopo, Jacob viene ucciso dal suo nemico e i viaggiatori temporali finiti nel 1977 fanno ritorno in quest’epoca.

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CRATERI IERI E OGGI Anche Juliet riesce a tornare nel presente, malgrado si trovi in fondo al cratere del Cigno e abbia appena fatto detonare la bomba: questo perchè è ancora viva (i corpi privi di vita, Charlotte docet, non viaggiano nel tempo). Nel presente, il luogo in cui giace è diventato il cratere causato dal Failsafe attivato da Desmond con la chiavetta, in seguito a cui il bunker è imploso.

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PUO’ PRODURRE EFFETTI INDESIDERATI Gli effetti prodotti dalla bomba non sono molto diversi da quelli causati a suo tempo dall’attivazione della chiavetta del Failsafe ad opera di Desmond: il cielo che si illumina, le persone coinvolte scaraventate lontano e stordite, momentaneamente private di udito o parola. Tuttavia, malgrado sia il Failsafe la causa scatenante dei viaggi coscienziali di Desmond, possiamo sicuramente escludere che anche in quell’occasione i vari Eko, Locke e Charlie abbiano viaggiato nel tempo.

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UN CAFFE’ NON ALLUNGA LA VITA Juliet muore tra le braccia di Sawyer poco dopo che quest’ultimo è riuscito a liberarla dalle macerie. Le sue ultime parole sono molto strane (“Prendiamoci un caffè un giorno o l’altro, e ognuno paga per sè”), perchè assolutamente fuori contesto: come se provenissero da un’esperienza passata vissuta dalla stessa Juliet… oppure da un’esperienza avvenuta in un’altra linea temporale.

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MA HA FUNZIONATO O NO? Dopo averne seppellito il corpo, infatti, Sawyer costringe Miles a farsi portavoce di Juliet. Sfruttando il suo tuttora misterioso potere, Miles rivela il messaggio che Juliet vuole consegnare a Sawyer: “Ha funzionato”. Si riferisce al piano di far esplodere la bomba ed eliminare tutti i precedenti eventi? E perchè allora solo poco prima aveva detto a Sawyer l’esatto contrario? Apparentemente, è come se Juliet (anche alla luce su ciò che “dirà” da morta) fosse riuscita in punto di morte a viaggiare nell’altra linea temporale. E’ una teoria tutta da dimostrare, eppure sappiamo che già Charlotte e Minkowski nei loro ultimi momenti di vita avevano viaggiato con la coscienza (alla Desmond, per intenderci) nel proprio sè passato (“Non posso mangiare la cioccolata prima di cena”).

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IL VIOLINISTA SENZA BRACCIO Dopo la morte di Juliet, i losties si recano al Tempio allo scopo di salvare Sayid, su indicazione di Jacob (tramite Hurley) e sotto la guida di Jin (che lo visitò tre anni prima, nel 1988) insieme alla spedizione dei francesi. Anche loro discendono tra le crepe del muro esterno che (Ben dixit) protegge e nasconde il Tempio: qui sono ancora presenti i resti del corpo di Montand, l’uomo francese che fu trascinato dal mostro e perse il braccio. Gli altri compagni, usciti trasformati dall’incontro con il fumo nero, li uccise la Rousseau a uno a uno, credendoli malati.

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LA CASA DEL FUMO Già due spedizioni di persone in questo luogo hanno incontrato il fumo nero: prima, appunto, i francesi, poi (solo pochi giorni prima rispetto agli eventi di questa puntata) Ben. Sembra dunque che il fumo abiti nei sotterranei del tempio (ricordate la botola piena di buchi da cui fuoriesce una volta evocato da Ben?), più in profondità però rispetto al luogo dove si trovano Jack e compagni: nel pavimento, infatti, è ancora presente la buca che ha fatto cadere Ben nei sotterranei, dove ha incontrato il mostro.

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MA CHE TEMPIO D’EGITTO E infatti i Losties fanno presto conoscenza non del mostro ma degli inquilini del Tempio, che li stordiscono e poi li trascinano all’interno: il Tempio appare proprio come un luogo sacro, un’altra antica costruzione riconducibile ai primi abitanti dell’isola, una misteriosa civiltà primigenia, proprio come la statua di Tawaret o i geroglifici incisi su varie pareti.

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ALTRI ALTRI Gli inquilini del Tempio sono Altri: stando alle parole di Richard Alpert già nella precedente stagione, un secondo gruppo di others si trovava proprio al tempio. Vista la presenza di alcuni codisti del volo 815 rapiti in precedenza è certo che si tratta degli stessi Altri comandati da Ben: tuttavia questi sembrano avere una maggiore connotazione mistico-religiosa di matrice orientale (induista, perlopiù), seguono le direttive di quello che sembra un sacerdote (e del suo traduttore) e sono in contatto diretto con Jacob, che a quanto pare spesso fa loro visita (“Quando verrà Jacob?”, chiedono a Hugo).

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QUELLI DELLA CODA Finalmente rivediamo alcuni dei passeggeri del volo 815 rapiti dagli Altri: i due bambini Zack ed Emma (sezione di coda) portano cibo a Jack e compagni, mentre Cindy, la hostess misteriosamente scomparsa durante la traversata dell’isola, riconosce immediatamente i suoi ex compagni di volo. Vista la sua totale adesione agli Altri e ai loro ideali, ancora è poco chiaro se sia stata davvero rapita e abbia subito il lavaggio del cervello, oppure se fosse d’accordo sin dall’inizio con gli others (anche se abbiamo visto come la tesi del complotto si sia molto affievolita).

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ANKHORA LISTE Gli Altri del Tempio sembrano non avere grande interesse verso i passeggeri “del primo aereo”, come li definisce Cindy (segno dunque che gli others sono al corrente del volo Ajira 316 precipitato pochi giorni prima sull’isola: saranno già scattate le liste?), e danno ordine addirittura di ucciderli. Solo quando Hurley rivela di essere stato mandato da Jacob, gli Altri abbandonano l’atteggiamento ostile e si concentrano sul contenuto della custodia di Hugo (donatagli dallo stesso Jacob): un ankh di legno – simbolo della reincarnazione già portato in mano dalla statua di Tawaret e ciondolo al collo del marito di Amy – che contiene l’ennesima lista di Jacob.

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UN NOME E’ PER SEMPRE Il contenuto del papiro non è noto, tuttavia il fatto che gli Altri vogliano conoscere i nomi dei Losties sembra suggerire che essi vogliano controllare la presenza di questi nomi sul foglio. Non sono note le istruzioni riportate da Jacob accanto ai nomi di Kate, Jack, Hurley, Sayid e Jin (e anche di Sawyer e Miles, catturati poco dopo?), ma solo che “se il tuo amico muore, siamo tutti in un mare di guai”. Però emerge ancora una volta il ruolo fondamentale che i losties ricoprono nella storia (e forse addirittura nella vita) dell’isola.

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LA MORTE DEL GUERRIERO Perchè tanto interesse per la sorte di Sayid, ferito dal padre di Ben nella sparatoria del 1977 e decisamente impaurito dall’aldilà dopo una vita passata a torturare e uccidere la gente? Non lo sappiamo. Però il fatto strano è che gli Altri sembrano contribuire più che altro alla sua morte, immergendolo prima e annegandolo poi nell’acqua della sorgente del Tempio. Inoltre, quando affermano che Sayid è morto, non si mostrano altrettanto preoccupati.

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FONTE DI DOLORE Sayid è immerso nell’acqua della sorgente, che a quanto pare ha poteri miracolosi (del resto la stessa isola ha proprietà curative): la fonte sembra donare vita al moribondo iracheno, che poi però è dichiarato morto dalle stesse persone che l’hanno trattenuto a forza sott’acqua, annegandolo. La clessidra del Tempio scandisce interminabili secondi, evidentemente necessari perchè la “cura” sia completa ma fatali a Sayid: l’iracheno muore perchè ferito troppo gravemente, per volontà degli Altri che lo tengono troppo tempo sott’acqua oppure perchè la sorgente ha perso la sua proprietà miracolosa?

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ACQUA AZZURRA, ACQUA CHIARA Quando gli Altri accedono alla sorgente, infatti, notano che l’acqua ha cambiato colore, sembra sporca ed è sicuramente impura. Il loro sacerdote si ferisce ad una mano e la immerge, probabilmente per verificare la capacità cicatrizzante della fonte, con scarsi risultati. Perchè allora gli Altri, pur sapendo della contaminazione della sorgente, vi hanno immerso Sayid, la cui morte è considerat tanto pericolosa? E per quale motivo la fonte è impura? Forse a causa della morte di Jacob?

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POSSESSIONE Dopo essere stato dichiarato morto (indirettamente, anche da Jack), Sayid riprende miracolosamente vita. Come è possibile? Visto ciò che è successo a Locke, dobbiamo dubitare che quello sia davvero Sayid? Certamente non è lo stesso individuo/mostro di fumo che ha preso le sembianze di John: quello è ancora alla statua a quattro dita. Potrebbe essere Jacob, allora? In fondo, è stato proprio lui apparendo ad Hurley da morto (“sono morto da un’ora”) a ordinare di portare Sayid al tempio: era tutto studiato per prendere possesso del suo corpo?

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CORPO LIBERO Al Tempio, tuttavia, accade qualcosa di diverso rispetto a quanto abbiamo visto con Locke: il fumo nero (o l’individuo che lo controlla) prende le sembianze di Locke – e ne carpisce i pensieri, tipico del fumo nero – senza fare uso del corpo di quest’ultimo, che infatti rimane chiuso nella cassa di Ilana. Il corpo di Sayid, invece, riprende improvvisamente vita dopo essere stato privo di sensi: se si tratta di Jacob, allora dobbiamo ipotizzare che egli abbia il potere di possedere il corpo esanime di qualcuno, mentre il suo nemico ha solo la capacità di creare dei simulacri di individui defunti partendo dal loro corpo (e infatti, quando Bram e compagni sparano al finto Locke, il proiettile passa attraverso il corpo).

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CIO’ CHE E’ MORTO E’ MORTO? E il povero Sayid, è morto definitivamente per cedere il proprio corpo ad altre misteriose entità impegnate in una reciproca guerra? Quello che improvvisamente si rianima chiede “Cosa è successo?” con aria spaurita: non è comunque un indizio sufficiente per capire se sia lui o meno, visto che anche il fumo nero divenuto Locke si appropria di esperienze e pensieri che erano di John.

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MENTITE SPOGLIE Già, perchè, nel caso non fosse stato ancora chiaro, quello che è ricomparso sull’isola non è il vero John Locke bensì il nemico di Jacob, che dopo aver fatto in modo di far tornare Locke sull’isola in forma di cadavere ne ha assunto sembianze e ultimi pensieri per poter trovare la scappatoia al fine di uccidere il suo acerrimo rivale – Jacob, appunto – che altrimenti non potrebbe nemmeno avvicinare. Questa situazione si palesa definitivamente quando, di fronte ai compagni di Ilana entrati prepotentemente nella sala sotto il piedone, il nemico di Jacob è costretto ad abbandonare le mentite spoglie di John per diventare ciò che è realmente: il fumo nero (“Mi dispiace che tu mi abbia visto così”).

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LE MEMORIE DI JOHNATAN LOCKE Nel dialogo con Ben, in cui gli rivela gli ultimi pensieri di Locke, il nemico di Jacob traccia una breve ma significativa analisi di John e della condizione che, appena arrivato sull’isola, lo ha reso speciale ai suoi occhi: “Era debole e penoso e irrimediabilmente spezzato. Ma nonostante tutto ciò c’era qualcosa di ammirevole nella sua persona: era l’unico fra tutti che non voleva andarsene, era l’unico di loro che capiva quanto fosse patetica la vita che aveva vissuto fino a quel momento”. Alla luce di queste parole, ecco spiegato l’incontro tra il mostro di fumo e John nei primissimi giorni di permanenza sull’isola: il nemico di Jacob l’ha “scannerizzato” e l’ha subito scelto come propria pedina nella partita a scacchi contro Jacob.

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GUARDIE DEL CORPO (MORTO) Ecco svelato il ruolo svolto dall’equipe di Ilana e dei suoi soci, al motto di “cosa giace all’ombra della statua?”: sono una sorta di guardie del corpo di Jacob, in fin dei conti poco efficaci se entrano in azione quando ormai il danno è fatto e dimostrano scarsa dimestichezza con le pratiche anti-fumo: l’intera squadra è stata azzerata (Bram compreso), fatta eccezione per Ilana.

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E CENERE RITORNERAI A proposito della sorte di Jacob, il suo corpo sembra essere evaporato nel fuoco “sacro”, mentre la sua immagine va in giro per la giungla dicendo (ad Hurley, l’unico in grado di vedere i morti) di essere morto. Jacob, che anche da morto mantiene le medesime sembianze, inoltre ha già confermato a Hugo (ep. 5×16) che il suo è un dono e non un indizio di follia.

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E.T. TELEFONO CASA Il nemico di Jacob è finalmente riuscito nel suo obiettivo, uccidere Jacob. Pare però che questo sia solo un passaggio necessario per raggiungere il proprio scopo finale: “voglio tornare a casa“. Cosa intende il mostro (ma lui dice di essere una persona: “non che cosa sono, ma chi sono”) con tornare a casa? Certo è che gli Altri presenti al Tempio preparano le barricate per “impedire a lui di entrare” nel luogo che, in forma di fumo nero, di fatto abita o ha già abitato.

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CENERI AL VENTO Appena saputa la notizia della morte di Jacob, infatti, al Tempio hanno subito preso precauzioni: tutte le sentinelle, armate, sulle mura e cenere sparsa lungo il perimetro dell’edificio. La cenere pare al momento l’unico rito in grado di tenere lontano il temutissimo nemico di Jacob/fumo nero: anche Bram, nell’estremo tentativo di salvarsi, traccia intorno a sè un cerchio di cenere che impedisce al fumo nero di avvicinarsi a lui. Così come sappiamo che fino a pochi giorni prima il nemico di Jacob era confinato (almeno la sua “persona”, visto che in forma di fumo nero è libero di scorazzare per la giungla) nella cascina che si credeva di Jacob (e che, stando ad Ilana, quest’ultimo ha abitato in passato) proprio grazie ad un cerchio di cenere. Cerchio di cenere che, tuttavia, qualcuno ha rotto, permettendo al mostro di assumere le sembianze di Locke e di raggiungere Richard.

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LE CATENE DELL’UOMO SENZA ETA’ Un Richard Alpert che sembra assolutamente attonito di fronte agli ultimi eventi, completamente inerme di fronte ad una situazione che gli è sfuggita di mano: prima non riesce ad impedire a Bram e compagni di entrare al cospetto di Jacob, poi viene messo ko dal finto John Locke. I due sembrano conoscersi e reincontrarsi dopo lungo tempo: “Ciao Richard, sono felice di vederti libero da quelle catene”. Le catene cui accenna il nemico di Jacob sono quelle che tenevano prigioniero lui, quelle metaforiche con cui Jacob aveva assoggettato Richard (il dono dell’eterna giovinezza) oppure quelle fisiche di una presunta prigionia di Richard a bordo della Black Rock (una delle teorie più gettonate, infatti, è quella che identifica i primi Ostili con l’equipaggio della Roccia Nera)?

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BEN SERVITO Il nemico di Jacob non risparmia apsre critiche nei confronti nemmeno degli Altri presenti alla spiaggia (“Sono terribilmente deluso da tutti voi!”), i quali, per quanto avvisati del pericolo imminente dal razzo lanciato dal tempio, sembrano piuttosto confusi. Altrettanto si può dire di Ben, che tuttavia pare aver intuito l’identità del nemico di Jacob e di essere stato usato in un gioco più grande di lui.

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SUSSURRI Poco prima che i Losties vengano catturati fra le mura che circondano il Tempio, si sentono chiaramente i bisbigli misteriosi che tante volte sono stati uditi sia poco prima che entrassero in azione gli Altri sia poco prima che comparisse il fumo nero. In questa occasione sembra proprio che facciano pate di una precisa strategia degli others per catturare gli intrusi, avvalorando così le parole pronunciate dal giovane Ben alla Rousseau in occasione del rapimento di Alex (“Se vorrai sopravvivere, quando sentirai dei sussurri, corri nella direzione opposta”).

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QUANDO Sull’isola è il2007: sono trascorsi due giorni dall’incidente del volo Ajira 316, i viaggiatori temporali ritornano nel presente e si recano al Tempio mentre il gruppo degli Altri (con Sun, Ben e il finto Locke) si trova ai piedi della statua.
Il volo Oceanic 815 è datato 22 Settembre 2004.

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Curiosità:.

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TITOLO LA X è il vero nome dell’aeroporto internazionale di Los Angeles. Nei mesi precedenti alla premiere, molte ipotesi sono state fatte circa questo nome, teorizzando anche un possibile legame alle variabili matematiche (tanto care a Faraday).

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EFFETTI A fare da “tendina sonora” tra le vicende on island e quelle che invece si svolgono nella realtà alternativa non è più il tipico suono dei flashback/flashforward bensì un rombo di motore d’aereo. La tecnica narrativa che alterna le due linee temporali è stata invece presto ribattezzata “flash sideway”.

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IRONIA DEL DESTINO Sull’aereo della nuova linea temporale ci sono molti richiami a precedenti vicende che sono avvenute sull’isola: Charlie è salvato da Jack (proprio come dopo la sua impiccagione) e appena si sveglia le sue prime parole sono “Sono vivo…?” (Charlie muore nello Specchio); Boone e Locke discutono circa le possibilità di ammaraggio in caso di incidente aereo, proprio come avviene nell’altra realtà; Boone ritiene che, in caso di pericolo, le sue maggiori chance di salvezza consisterebbero nell’affidarsi a Locke: ciò accade anche sull’isola, ma porta Boone alla morte; Jack offre aiuto a Locke e gli stringe la mano: sull’isola i ruoli sono esattamente invertiti dal momento che è Locke a porgere la propria mano e il proprio aiuto a Jack quando sta per cadere in un burrone (ep. 1×05) .

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LEGGERE A BRACCIO Il libro che Losties trovano nel bagaglio del defunto Montand, nelle viscere del tempio, è “Timore e Terrore” di Kierkegaard, pubblicato nel 1843 con lo pseudonimo di Johannes de Silentio: il libro parla, fra l’altro, di redenzione e del sacrificio di Abramo (tema al centro di un dibattito tra Desmond e l’abate nell’episodio 3×17).

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Frasi da ricordare:

Il pentimento di Sayid

Sayid: Quando morirò… che cosa credi che mi capiterà?
Hurley: Cerca di non parlare, coso.
Sayid: Non riesco nemmeno a ricordare quante persone ho torturato, ucciso… in qualunque posto finirò, non sarà un posto piacevole.
Hurley: Sayid, piantala!
Sayid: Me lo merito.

Hurley incontra Jacob

Hurley: Dove vai, coso? E che ci fai qui? Insomma, ti incontro su un taxi e sai tutto di me, poi mi dai un biglietto aereo che guarda caso mi riporta sull’isola. Come facevi a saperlo? Oh? Mi senti, perchè non rispondi alle mie domande? Il mio amico Jin sta arrivando, quindi è meglio se la smetti…
Jacob: Il tuo amico Jin non potrà vedermi.
Hurley: Perchè no?
Jacob: Perchè un’ora fa sono morto.
Hurley: Oh, accidenti che sfortuna.
Jacob: Eh già…
Hurley: Come sei morto?
Jacob: Mi ha ucciso un vecchio amico che si era stancato della mia compagnia.
Hurley: Vuoi che faccia un’altra follia, vero?
Jacob: No, voglio che tu salvi Sayid, Hugo. Jin non può aiutarlo, devi portare Sayid al tempio, è l’unica possibilità che ha e tutti gli altri saranno al sicuro.
Hurley: Il tempio? E dovrei sapere che cos’è?
Jacob: Jin lo sa. Fatti portare al passaggio nel muro, dove è stato con la squadra francese. Attraverso quel passaggio nel muro si arriva al tempio. Hai ancora la custodia della chitarra?
Hurley: Sì…
Jacob: Portatela.
Hurley: Coso, ma tu chi sei?
Jacob: Sono Jacob.

Le ultime parole di Juliet

Juliet: Ciao…
Sawyer: Ciao… va tutto bene.
Juliet: Dove… dove siamo?
Sawyer: Non preoccuparti, va tutto bene. Ora ti tiro fuori di qui, ok?
Juliet: Non ha funzionato… siamo ancora sull’isola.
Sawyer: Va tutto bene, devo solo spostare questo affare per tirarti fuori, ora ti faccio uscire.
Juliet: No, ho colpito la bomba ma tu sei ancora qui.
Sawyer: Che hai fatto? Hai colpito la bomba… perchè?
Juliet: Volevo che tu potessi tornare a casa, volevo che tu non finissi mai su questa maledetta isola… ma non ha funzionato.
Sawyer: Non pensare a questo adesso, andrà tutto bene. Ti tiro fuori di qui e ce ne andiamo a casa tutti e due insieme, hai capito? Ok, ok ci sono, ti ho presa. Ok, tranquilla, tranquilla…
Juliet: Prendiamoci un caffè un giorno o l’altro…
Sawyer: Devo tirarti fuori da qui…
Juliet: …e ognuno paga per sè…
Sawyer: Ehi, Juliet… sono io…
Juliet: James…
Sawyer: Sì?
Juliet: Baciami.
Sawyer: D’accordo biondina.
Juliet: Devo dirti una cosa molto, molto importante….
Sawyer: Sì, dimmi… ti ascolto… Juliet? Dimmela… Oddio, sono qui, sono qui piccola mia…

Ben e il nemico di Jacob

Ben: Che cosa sei tu?
Locke: Non che cosa, Ben, ma chi sono.
Ben: Tu sei il mostro…
Locke: Non iniziamo con gli insulti!
Ben: Ti sei servito di me… Tu non avresti potuto ucciderlo, e hai fatto in modo che lo facessi io.
Locke: Io non ti ho fatto fare niente. Dovresti saperlo, era molto confuso quando l’hai ucciso.
Ben: Ho dei grossi dubbi che Jacob sia mai stato confuso.
Locke: Non sto parlando di Jacob, sto parlando di John Locke. Vuoi sapere a cosa stava pensando mentre tu lo uccidevi strangolandolo, Benjamin? Quale è stato il suo ultimo pensiero? Io non capisco, è stato. Non è una cosa di una tristezza assoluta? Ma in un certo senso è giusto, perchè quando John è arrivato su quest’isola era un uomo molto triste, una vittima: ce l’aveva con quelli che gli dicevano ciò che non poteva fare, anche se avevano ragione. Era debole e penoso e irrimediabilmente spezzato. Ma nonostante tutto ciò c’era qualcosa di ammirevole nella sua persona: era l’unico fra tutti che non voleva andarsene, era l’unico di loro che capiva quanto fosse patetica la vita che aveva vissuto fino a quel momento.
Ben: Che cosa vuoi adesso?
Locke: Questo è davvero ironico, Ben, perchè io voglio proprio la cosa che John non voleva: io voglio tornare a casa.

L’incontro Jack-Locke

Locke: Lei che cosa ha smarrito?
Jack: Come scusi?
Locke: Beh, a me hanno smarrito una valigia. A lei, invece?
Jack: Ah, se glielo dicessi non ci crederebbe.
Locke: Ci provi…
Jack: Hanno smarrito mio padre.
Locke: Come ha detto?
Jack: E’ morto in Australia qualche giorno fa e sono andato a prendere il corpo.
Locke: Le mie condoglianze.
Jack: Dovevano imbarcare la bara sull’aereo a Sidney, ma non l’hanno fatto. Pare sia in transito da qualche parte, che poi è il loro modo per dire che non sanno dove accidenti sia.
Locke: E come potrebbero?
Jack: Beh, sono loro che l’hanno presa in carico, avranno un sistema per rintracciare quello che…
Locke: No, non mi riferivo alla bara: come potrebbero sapere dov’è lui? Loro non hanno smarrito suo padre, ma soltanto il suo corpo. Comunque, la sua storia  più curiosa della mia: io nella valigia avevo soltanto dei coltelli.
Jack: Lei fa il rappresentante?
Locke: Già, qualcosa del genere. E’ stato un piacere conoscerla e le auguro di trovare la bara.
Jack: Le auguro di trovare i coltelli.
Locke: Sì, grazie.
Jack: Posso chiederle che cosa le è capitato? Mi scusi, glielo chiedo solo perchè io sono un chirurgo, non volevo…
Locke: Oh no, non importa, la chirurgia è inutile per me, mi hanno detto che il danno è irreversibile.
Jack: Niente è irreversibile. Se le interessasse un consulto… tenga, mi chiami pure. Offre la casa.
Locke: Jack Shephard. Io sono John, John Locke.
Jack: E stato un piacere, John.
Locke: Anche per me, Jack.

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Video:

Saranno presto disponibili

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