Lost 2×21 – ?

25 04 2007

Titolo originale: ?

Data originale di tramissione: 10 Maggio 2006

Scritto da: Carlton Cuse, Damon Lindelof

Diretto da: Deran Sarafian

Centric: Eko

Giorni dal disastro aereo: 63-64

Promo: http://www.youtube.com/watch?v=WbAAxZp_4pE

Riassunto: Lost-italia

Fatti salienti:

– Jack, Sawyer, Kate e Locke giungono al bunker e trovano i feriti: per Ana Lucia non c’è più nulla da fare, mentre Libby è grave e Michael solo leggermente ferito; nessuna traccia di Henry Gale;

– Locke ed Eko si mettono sulle tracce del fuggiasco, ma Eko, una volta nella giungla intima a Locke di portarlo al “punto di domanda” che ha visto disegnato sulla mappa, dopo che una serie di visioni e sogni lo hanno convinto che questa è la cosa giusta da fare;

– Jack obbliga Sawyer a mostrare a Kate il nascondiglio dove tiene le armi; contrariamente a quanto i naufraghi pensassero, esso si trova nella tenda di Sawyer;

– Un ulteriore sogno spinge Eko ad arrampicarsi sulla rupe ove si trovava il beechcraft nigeriano prima di precipitare al suolo: da quell’altezza riesce a notare un grande punto di domanda segnato nel terreno proprio sotto all’aeroplano;

– Una volta spostato il beechcraft, Eko e Locke trovano una botola; apertala, scoprono un’altra stazione Dharma (la Perla), con alcuni monitor in cui vedono ciò che accade all’interno del Cigno, un tubo pneumatico di ignota destinazione e una videocassetta;

– Il nastro contiene le istruzioni per il progetto che si compie in quella stazione: bisogna monitorare, tramite le telecamere, ogni singolo momento della vita all’interno della stazione Cigno, compilando appositi quaderni da inviare a destinazione tramite il tubo pneumatico; il video svela inoltre che il compito svolto nel Cigno (cioè l’inserimento del codice nel computer) altro non è che è un esperimento psicologico;

– La visione del nastro provoca reazioni opposte: se Locke è ormai sfiduciato e crede di essere stato una sorta di cavia sino a questo momento, Eko dice di ritenere di assoluta importanza l’inserimento del codice, e afferma di volersene assumere l’incarico;

– Dopo aver ripreso conoscenza ed aver invano tentato di smascherare Michael, Libby muore.

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Spunti di riflessione:

– Dunque sia Ana Lucia che Libby muoiono e concludono la propria esperienza sull’isola. La speranza dei fan è però quella di rivederle protagoniste di qualche flashback: una speranza che per Libby è una sorta di obbligo morale, dopo che è stato mostrato il suo passato di malata mentale. Già in questa puntata, peraltro, Ana Lucia compare in un sogno di Eko, ferita e sanguinante, come se si trattasse di un sogno che, più che premonitore (la sua uccisione è già avvenuta) si può definire rivelatore:

Anche Libby è protagonista di un flashback, quello di Eko ambientato in aeroporto, poco prima della partenza del volo Oceanic 815: tra l’altro questa è la conferma che Libby era effettivamente sull’aereo:

– Con Libby muoiono anche i dubbi che la teoria per cui l’isola fosse tutta una costruzione onirica di una mente insana, una volta smentita per Hurley, potesse essere valida per lei;

– Molti fan hanno criticato questa puntata perchè vedono nei sogni e nelle visioni che guidano Eko e Locke sino alla Perla un eccessivo sconfinamento nel paranormale e nel sovrannaturale; in realtà occorre sottolineare che fenomeni interpretabili come allucinazioni e fantasmi di vario tipo siano quasi all’ordine del giorno sull’isola e hanno coinvolto o visto protagonisti parecchi personaggi (da Jack che vede suo padre a Kate e Sawyer che vedono un cavallo, passando per Walt che appare nella giungla);

– Inoltre, stando alle informazioni del filmato “Orientation”, sull’isola è presente anche una stazione legata al progetto Dharma sulla parapsicologia, che con questi misteriosi fenomeni potrebbe avere a che fare; infine, si ricordi l’incontro ravvicinato tra Eko e il fumo nero, che sembrò scannerizzare e “leggere” la mente del nigeriano (v. immagine sotto). C’è chi afferma che i sogni siano stati creati appositamente per indirizzare i protagonisti:

– L’eroina contenuta nelle statuette della vergine Maria che Locke aveva voluto conservare perchè potesse essere utilizzata a scopo terapeutico è effettivamente servita a Jack per alleviare il dolore a Libby:

– Dal suo flashback si apprende che c’è qualcuno a conoscenza del fatto che Eko non è un vero prete: si tratta dell’uomo che lo stesso Eko presenta al suo superiore come il signor Caldwell; quest’ultimo fornisce al nigeriano un falso passaporto australiano per potersi recare a Los Angeles:

– Non si conosce il motivo del viaggio in Usa di Eko: viaggio che Eko dovrà rimandare per condurre un’indagine circa la presunta “resurrezione” della figlia dei coniugi Melkin. Quando Eko si reca a casa loro per incontrare la ragazza, la visita gli è impedita dal padre di lei, Richard. Costui ha un’aria familiare: è infatti il medium cui (nella prima stagione) Claire si era rivolta per conoscere il futuro suo e del suo bambino:

– A colloquio con Eko, il medium si definisce “un imbroglione”, che non fa altro che approfittare delle disgrazie e delle speranze della gente. Per quale motivo allora egli fu così fermo e risoluto con Claire nel predirle guai seri se non si fosse imbarcata sul volo 815?

– C’è un passaggio che colpisce molto nelle parole del (presunto) sensitivo: egli afferma di “raccogliere informazioni sulla gente”. Proprio quello che afferma la teoria del complotto: i naufraghi seguiti e studiati per essere selezionati allo scopo di farli precipitare sull’isola; ma si potrebbe comunque supporre che il sensitivo stia mentendo per evitare pubblicità negativa ed attirare l’attenzione delle autorità religiose su di sè;

– Mentre si trova in aeroporto, Eko è raggiunto dalla ragazza “miracolata”, la quale gli comunica un messaggio da parte di Yemi (fratello di Eko), che ella avrebbe visto mentre si trovava “tra questa vita e l’altra”. Il contenuto profetico del messaggio (“Vuole che lei sappia che vi rivedrete”) alimenta, ancora una volta, la teoria del complotto: la ragazza conosce il futuro di Eko perchè l’ha visto in sogno o perchè qualcuno gliel’ha raccontato?

– Eko e Locke scoprono la botola della nuova stazione Dharma sotto il relitto del beechcraft dei preti nigeriani. L’interrogativo proposto tempo fa rimane ancora valido: come fa un aereo di così ridotte dimensioni a fare un tragitto così lungo (Nigeria-Pacifico) senza presumibilmente fare alcuno tappa intermedia (si può ipotizzare che in caso di scalo il cadavere di Yemi sarebbe stato scaricato dall’aereo: invece il corpo è rimasto lì)?

– La botola è segnalata da un enorme punto interrogativo (di cui essa costituisce il puntino) realizzato cospargendo di sale il terreno in modo da non far crescere l’erba. Chi è stato a segnalare la presenza del portello in questo modo? Evidentemente qualcuno che non è mai riuscito ad aprirla e a scoprire cosa contenesse: si tratta delle stesse persone che hanno dipinto la mappa sulla porta blindata? Oppure esse hanno semplicemente trovato un punto interrogativo disegnato nella giungla e si sono limitate a riportarlo sulla mappa?

– A proposito della mappa della porta blindata: il punto interrogativo occupa la posizione centrale in quella che sembra una raffigurazione dell’isola. Questo significa che la Perla si trova proprio al centro dell’isola, o è soltanto un modo di sottolineare l’importanza di questa stazione?

– Ancora: il punto interrogativo ha dimensioni molto grandi per poter essere osservato dall’alto (Eko lo nota solo salendo sulla rupe). Per quale motivo? Forse per essere visto dagli addetti ai rifornimenti? O per fungere da segnale di orientamento nel perimetro dell’isola?

– Una volta entrati nella nuova botola, Eko e Locke vi trovano alcuni monitor: da uno di questi si può vedere ciò che accade all’interno del Cigno, che dunque è monitorato da telecamere. I naufraghi, Desmond e i loro predecessori potevano dunque essere osservati da questa postazione:

– Come già la Freccia (il bunker trovato dai codisti) e il Caduceo (la stazione medica), anche la Perla è disabitata e sembra ormai dismessa: segno che il progetto Dharma è stato abbandonato?

– Tuttavia si può notare che su uno dei tavolini collegati alle poltrone sono presenti alcuni indizi che lasciano presagire un uso recente della stazione: si tratta di resti di tabacco o forse di eroina (assomigliano molto al contenuto delle statuette. Qualcuno è stato qui da poco? Magari qualcuno degli Altri per verificare cosa succedesse all’interno del bunker (e seguire le imprese di Henry Gale)?

– Se davvero qualcuno è passato di lì di recente, come ha fatto ad entrare? La botola che Eko riesce a violare con la propria accetta pare piuttosto inaccessibile: è sigillata, nasconde un lungo tunnel buio i cui gradini sono in cattive condizioni e non dimentichiamo che aveva sopra di sè il beechcraft nigeriano; insomma, sembra piuttosto un’uscita di emergenza più che l’entrata principale (un po’ come la botola del cigno):

Viene spontaneo domandarsi dove sia allora questa entrata principale (se esiste), dal momento che all’interno non si scorgono porte: forse uno dei pannelli contro cui Locke sfoga la propria delusione nasconde qualche vano segreto?

– Se il Cigno era effettivamente osservato dagli Altri tramite la Perla, bisogna rileggere tutta una serie di avvenimenti alla luce di questa scoperta: dalla “chat” di Michael alla visione della mappa sulla porta blindata passando per l’operato di Henry Gale. Che ci fosse, dunque, una regia occulta?

– Locke prova ad accendere tutti i monitor presenti nella Perla, ma soltanto uno mostra le immagini del Cigno, mentre gli altri danno il cosiddetto effetto nebbia; questi monitor non sono più funzionanti, non lo sono mai stati o sono stati oscurati di proposito?

– I monitor non funzionanti sono collegati ad altre telecamere installate nel Cigno oppure dislocate in tutte le stazioni dell’isola? Stando alle parole del dottor Wickmund, dovremmo propendere per la seconda ipotesi: in tal caso la Perla sarebbe una sorta di “quartier generale” da cui poter monitorare l’avanzamento del progetto Dharma; d’altro canto, però, il video che spiega le istruzioni della Perla parla di osservazione di ciò che accade unicamente nel Cigno (e sarebbe in effetti un compito eccessivamente difficile per una sola persona controllare e registrare gli eventi di più stazioni osservate contemporaneamente);

– Inoltre la Perla è identificata come la stazione 5 (di 6): se fosse un “quartier generale” ci si aspetterebbe forse un numero più significativo, come l’1 o il 6;

– Eko e Locke trovano il nastro “Orientamento” relativo alla stazione Perla. Eccolo (in inglese; la trascrizione italiana si trova nelle frasi dell’episodio):

Questo è invece il filmato “Orientamento” relativo alla stazione Cigno:

– Innanzitutto il protagonista dei due filmati è lo stesso personaggio, ma si presenta con due nomi diversi: nel Cigno è Marvin Candle, qui è Mark Wickmund; inoltre è vestito in maniera differente: se nel Cigno indossava un professionale camice bianco, ora si presenta investiti “borghesi”;

– Fate attenzione al braccio sinistro dell’uomo: nel video trovato nella Perla è perfettamente funzionante, in quello del Cigno sembra inattivo, quasi finto. Probabilmente il dottor Candle/Wickmund è stato vittima di un qualche incidente (il famoso incidente del Cigno?)

– Oltre alla questione del braccio, anche l’aspetto dell’uomo (specie la brizzolatura dei capelli) sembra suggerire che il video della Perla sia antecedente rispetto a quello del Cigno: eppure entrambi i filmati recano la data 1980:

– Il filmato rivela l’esistenza di un nuovo simbolo Dharma associato a questa stazione: si tratta, appunto, di una perla:

– Il filmato spiega il compito che si svolge all’interno della stazione: due addetti, alternandosi in turni di 8 ore per un totale di 3 settimane di lavoro, dovranno osservare tramite le telecamere ciò che succede all’interno del Cigno ed annotare ogni minimo particolare su quaderni che dovranno quindi inserire all’interno di un tubo pneumatico;

– Il tubo pneumatico, stando alle parole del dottor Wickmund, fa in modo che i quaderni compilati giungano alla Dharma (“a noi” dice il dottore); dunque l’altra estremità del tubo dovrebbe sbucare in qualche “quartier generale” Dharma o in qualche altra stazione: il tubo corre solo sull’isola o è stato addirittura posato sul fondo dell’oceano (ricordate lo strano cavo che si immergeva in mare e che Sayid trova nella prima stagione?)

– Locke inserisce nel tubo pneumatico il foglietto su cui aveva riprodotto la mappa e questo viene risucchiato: se qualcuno lo riceverà saprà che i naufraghi sono stati nella Perla:

– Il filmato rivela che gli occupanti del Cigno sono oggetto di un esperimento psicologico, non sanno di essere sorvegliati e credono che il loro compito sia della massima importanza; una definizione che si addice sia ai precedenti addetti Dharma sia ai naufraghi che ora ne hanno preso il posto, e che conferma le parole di Henry Gale: l’inserimento del codice nel computer non sarebbe altro che “un gioco”;

– C’è però un fatto che non quadra totalmente: chi ha disegnato la mappa l’ha dipinta in modo che fosse visibile solo con i raggi ultravioletti, quindi evidentemente per nasconderla a qualcuno. Questo perchè sapeva di essere spiato? Sapeva delle telecamere interne al Cigno? E se sì come faceva a saperlo?

– Dunque i naufraghi non sono altro che delle cavie sfruttate per un esperimento: questo è almeno quanto Locke pensa. Ma Eko è di parere opposto: ritiene che il compito svolto nel Cigno sia della massima importanza. In effetti ci sono alcuni elementi che possono mettere in dubbio le parole del dott. Wickmund:

– Innanzitutto, la stazione Cigno avrebbe potuto essere la sede dell’esperimento psicologico prima del misterioso incidente, e successivamente essere adibita all’inserimento del codice;

– Le differenze tra i due filmati prima elencate non aiutano la credibilità del loro protagonista; la questione è: a chi dobbiamo credere, a Marvin Candle o a Mark Wickmund? O a nessuno dei due?

– La stazione Cigno è in qualche modo collegata ad un’enorme fonte di energia elettromagnetica, e sappiamo che uno degli ambiti di ricerca del progetto Dharma è proprio l’elettromagnetismo: le due cose si sposano alla perfezione; viceversa, quale sarebbe l’ambito di ricerca della Perla? Se assegniamo la Psicologia al Cigno, resterebbero: Parapsicologia, Elettromagnetismo (improbabile infatti che una stazione si occupi di due progetti), Meteorologia, Zoologia e Utopia Sociale… pare difficile collegarne uno alla Perla;

– Il dottor Wickmund afferma che gli occupanti del Cigno ritengono che il compito da loro svolto sia della massima importanza; ma non dice mai che il compito non sia davvero importante;

– Il dottor Wickmund dice che ad essere sotto osservazione saranno i componenti di una squadra di un’altra stazione: non dice mai che quest’altra stazione sia il Cigno (invece afferma che dalla Perla si possono monitorare tutte le altre stazioni);

– Anche la Perla è sorvegliata da una telecamera interna, questa volta ben visibile: e cosa c’è di più simile ad un esperimento psicologico se non un soggetto (il compito è svolto singolarmente) che, senza saperne il motivo, per tre settimane registra su un quaderno ogni cosa che vede sul monitor di fronte a cui è seduto, inquadrato da una telecamera?

perla.jpg

– Va inoltre detto che lo scopo della Perla potrebbe anche essere quello di controllare che l’inserimento del codice (tramite cui si salva il mondo, stando alle parole di Desmond) venga eseguito;

– Ci sono tuttavia elementi che possono far condividere il pensiero di Locke: il dottor Wickmund/Candle deve per forza essere menzognero con i soggetti destinati all’esperimento psicologico. Perciò indossare un camice (come nel video del Cigno) lo rende sicuramente più credibile agli occhi delle cavie; Tra un filmato che dice di premere un pulsante ogni 108 minuti senza spiegarne il perchè e uno che parla di monitor, quaderni e tubi pneumatici effettivamente esistenti all’interno della stazione è più facile credere al secondo; Infine, Henry Gale ha rivelato di non aver mai premuto il pulsante e che ciononostante non è successo nulla;

– Un ultimo elemento di supporto alle convinzioni di Locke è la scritta “Quarantena” che si trovava all’interno del portellone della botola del Cigno: una sorta di precauzione affinchè gli inquilini del Cigno non abbandonassero la stazione e dunque anche l’esperimento psicologico; invece all’interno della Perla non c’è traccia di alcuna scritta simile: segno che forse la malattia in realtà non esiste (del resto gli inquilini della Perla che andavano e venivano per alternarsi nei turni di lavoro avrebbero corso il rischio di contagiarsi);

– Va detto infine che anche questo filmato (come quello del Cigno) sembra presentare dei tagli: le parti mancanti potrebbero fornire nuovi particolari e informazioni. Chi e perchè ha effettutato tali tagli?

– Nel video vengono nuovamente citati i coniugi DeGroot (ideatori del progetto Dharma), così come nel filmato “Orientamento” del Cigno:

– Il dott. Wickmund dice che il Palaferry “vi riporterà alle baracche”: cosa sono le baracche? si trovano sul’isola o altrove?

– Sempre il dott. Wickmund dice che gli occupanti della Perla non sono tenuti a sapere lo scopo del compito svolto all’interno del Cigno: ciò può lasciar presagire che gli addetti Dharma delle varie stazioni non abbiano una conoscenza globale dell’intero progetto ma si concentrino esclusivamente sulla propria area di ricerca, e che le stazioni non comunichino tra di loro;

– Per una strana coincidenza, anche questa volta Locke ha problemi nell’uso delle gambe (se ne era rotta una dopo essere rimasto schiacciato dalla porta stagna) quando si trova in prossimità del beechcraft nigeriano (la volta precedente, la propria immobilità aveva causato la morte di Boone):

– Peraltro Locke è già sulla via della guarigione, tant’è vero che riesce addirittura a calarsi all’interno della botola: una guarigione che ha del miracoloso, in quanto avvenuta in 4-5 giorni; che centrino le presunte proprietà curative dell’isola?

– Va detto che chi era a conoscenza del punto di domanda (per esempio, chi ha disegnato la mappa) quasi sicuramente avrà visto anche il beechcraft (si stima sia precipitato sull’isola non dopo il 2000): possibile che la Bibbia trovata da Eko nel bunker dei codisti fosse stata sottratta ai preti nigeriani?

– Torniamo alla prima stagione: quando Locke trova la botola ma non riesce ad aprirla è fermamente convinto che sarà l’isola a mandargli un segno; infatti, dopo poco, egli vede in sogno il beechcraft niegeriano schiantarsi nella giungla. Trovatolo, si rende però conto che questo segno non gli è utile per l’apertura della botola, anzi provoca solo la morte di Boone, che egli interpreta come una prova richiesta dall’isola per verificare la fede di Locke. Ora potremmo invece notare che il segno mandato dall’isola a Locke non era il beechcraft, ma ciò che ci stava sotto, cioè la Perla: se Boone fosse riuscito a scorgere il punto interrogativo, Locke avrebbe scoperto la stazione e, una volta entratovi, avrebbe potuto vedere ciò che accadeva nel Cigno in quel momento (c’era ancora Desmond). La storia (forse) sarebbe cambiata;

– La proverbiale fede di Locke nell’isola sembra ormai vacillare paurosamente, mentre viceversa Eko acquisisce una grande fiducia in essa. Anche il fatto che sia il nigeriano (e non più Locke) ad avere sogni profetici è significativo: sembra quasi che l’isola abbia “scartato” Locke e abbia invece “scelto” Eko come proprio apostolo. La questione potrebbe anche essere rovesciata: Locke riesce a liberarsi dalla soggezione nei confronti dell’isola, mentre ora è Eko ad esserle in qualche modo asservito (addirittura mette in secondo piano la costruzione dela chiesa);

– All’interno della Perla è presente un computer simile a quello del Cigno:

Il computer chiede a Locke se voglia stampare i registri: Locke conferma e la stampante si mette in moto:

Ecco la stampata:

Si tratta di una serie di numeri seguiti (o preceduti) dalla scritta accepted (“accettato”). Analizziamo questi numeri: le prime 5 cifre sono sempre uguali:

41602  —————–> Potrebbero indicare una data nel formato mm/gg/aa (considetato che nei Paesi anglofoni il mese precede il giorno): 16 Aprile 2002;

Tralasciamo per ora le due cifre successive e concentriamoci sulle ultime 3 (prendo in considerazione solo quelli leggibili interamente e successivi tra loro): esse sono separate dai due punti:

(4160205) 0:29     (4160205) 2:17     (4160205) 4:05     (4160205) 5:53

(4160205) 7:41     (4160205) 9:29     (4160206) 1:17     (4160206) 3:05

(4160206) 4:53     (4160206) 6:41     (4160206) 8:29     (4160207) 0:17

(4160207) 2:05     (4160207) 3:53     (4160207) 5:41     (4160207) 7:29

(4160207) 9:17     (4160208) 1:05     (4160208) 2:53     (4160208) 4:41

(4160208) 6:29     (4160208) 8:17     (4160209) 0:05

Si può ipotizzare che essi indichino degli orari nel tradizionale formato ora/minuti. Si può notare come, se leggiamo i numeri all’interno di un sistema sessagesimale (quello appunto delle ore) la distanza che intercorre tra ciascun numero sia di 108: quindi, se queste cifre stanno ad indicare delle ore, si tratta di orari a distanza di 108 minuti l’uno dall’altro. Se colleghiamo ciò con la parola “accepted” che segue queste cifre, possiamo ipotizzare che i numeri indichino il giorno, il mese, l’anno e l’orario in cui viene inserito il codice nel computer del Cigno (infatti deve essere inserito ogni 108 minuti).

Si noti però come il numero che (secondo l’ipotesi considerata) indica l’ora è sempre compreso tra 0 e 9 (inclusi) e vada sempre in ordine crescente (giunti al 9 si ritorna allo 0 o all’1): se essi segnassero degli orari in termini assoluti avremmo delle lacune (manca infatti un orario come le 11, o le 12); essi sembrano invece segnare un orario in termini relativi: relativi (possiamo ipotizzare) all’inizio del turno dell’addetto al compito che si svolge entro la Perla.

 Infatti ogni volta che l’ora raggiunge il 9 (o l’8), il numero che precede l’ora cambia e aumenta di uno: si può ipotizzare che quel numero (le due cifre che per ora non avevamo considerato) indichi il codice del turno dell’addetto Dharma che sta svolgendo il lavoro in quel momento dentro la Perla:

(4160205) 0:29     (4160205) 2:17     (4160205) 4:05     (4160205) 5:53

(4160205) 7:41     (4160205) 9:29     (4160206) 1:17     (4160206) 3:05

(4160206) 4:53     (4160206) 6:41     (4160206) 8:29     (4160207) 0:17

(4160207) 2:05     (4160207) 3:53     (4160207) 5:41     (4160207) 7:29

(4160207) 9:17     (4160208) 1:05     (4160208) 2:53     (4160208) 4:41

(4160208) 6:29     (4160208) 8:17     (4160209) 0:05

Quindi nel nostro caso, il giorno 16 Aprile 2002 l’addetto Dharma ha cominciato il suo turno alla Perla (turno che è identificato con il codice 05) ad un orario x indicato convenzionalmente con 0; all’orario 0:29 (cioè 29 minuti dopo l’inizio del turno) ha registrato l’avvenuto inserimento del codice; all’orario 2:17 (cioè 2 ore e 17 minuti dall’inizio del turno, e anche 108 minuti dopo la precedente registrazione) ha registrato il nuovo inserimento del codice e così via finchè il suo compagno di lavoro è arrivato e gli ha dato il cambio cominciando il proprio turno (identificato dal numero 06). Ogni addetto effettua dunque un totale di 5 o 6 (a seconda del tempo) registrazioni totali, avvenute nell’arco di 8 o più ore (l’inquilino 07 registra l’ultima annotazione 9 ore e 17 minuti dopo l’inizio del proprio turno, probabilmente il suo cambio si è fatto attendere): il video della Perla parla infatti di turni della durata di 8 ore ciascuno.

Si noti come il succedersi continuo dell’intervallo di 108 minuti fa in modo che i minuti in cui avviene la registrazione si ripropongano con costanza (alla quinta registrazione, infatti, saranno passati 108 minuti * 5 = 540, cioè 9 ore, e il conteggio dei minuti riparte da 0): sono 5, 17, 29, 41, 53. Finalmente una serie numerica che non contempla alcun numero maledetto…

Sulla base del ritornare di questi numeri dei minuti, si può notare come, a partire dal momento in cui entra in servizio, ogni inquilino della Perla abbia a disposizione da un minimo di 5 a un massimo di 53 minuti prima di dover registrare l’avvenuto inserimento: era quindi necessario che il sistema dei ricambi fosse efficiente, ma si è visto il caso dell’utente 05 che ha prolungato il proprio turno fino alle 9 ore e 29 minuti (che il suo ricambio fosse in ritardo?)

Inoltre, se le prime cifre indicano effettivamente mese/giorno/anno possiamo concludere che l’inquilino (o gli inquilini) del Cigno abbiano inserito il codice durante i giorni considerati: di sicuro Desmond era all’interno del bunker (dice di essere sull’isola da tre anni, e gli avvenimenti di Lost avvengono nell’autunno 2004).

E’ bene precisare che i numeri 05, 06, 07, 08 ecc. non indicherebbero (secondo questa teoria) la persona che compie il lavoro, bensì il numero di turno: gli addetti, infatti, sono sempre gli stessi 2 che si alternano (al limite uno è identificato dai turni pari e l’altro da quelli dispari) per 3 settimane.

Consideriamo i numeri dei turni: sono molto vicini allo zero. Questo starebbe ad indicare o che l’intero lavoro all’interno della Perla è cominciato al turno 00 (ma è improbabile: significherebbe che tutto il lavoro della Perla sarebbe iniziato solo nell’Aprile 2002, mentre il filmato è del 1980) oppure, più plausibilmente, che il turno 00 indichi il primo turno del primo giorno sui 21 giorni totali (3 settimane) in cui i due addetti Dharma svolgono il loro compito: al termine delle tre settimane di lavoro, i due vengono sostituiti da un’altra coppia la quale ricomincerà dal turno 00.

C’è però un elemento che non torna in tutto ciò: nel compilare la pagina i 2 addetti Dharma si sono alternati in 5 turni (rispondenti ai codici 05, 06, 07, 08, 09), ciascuno per un totale di almeno 8 ore di tempo (e in qualche caso anche più). Ora, anche tralasciando il turno 09 (di cui non conosciamo la durata), 4 turni di 8 ore ciascuno danno un totale di 40 ore: cioè quasi due giorni. Ma allora perchè l’indicazione di giorno/mese/anno non varia e resta fissa sul 16 Aprile 2002? (dovrebbe infatti cambiare e, ad un certo punto, passare al 17 Aprile, cioè il giorno successivo).

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Curiosità:

Il contenuto dei sogni che animano il sonno di Eko è piuttosto enigmatico e farebbe molto riflettere Freud:

A proposito di sogni: Locke sogna di essere Eko e di essere guidato da Yemi in cima alla rupe, per poi precipitare. Come fa Locke a sognare Yemi se non l’ha mai visto in vita sua?

Proprio in questo sogno, una finezza fa intuire che sia Locke a sognare di essere Eko: quest’ultimo, infatti, zoppica vistosamente (proprio come Locke).

Sul passaporto fasullo che Eko compra da Caldwell compaiono 4 dei numeri maledetti:

Inoltre è possibile leggere la data 16 Aprile, gli stessi giorno e mese riportati sul registro che Locke stampa nella Perla.

Il beechcraft nigeriano era stato bruciato da Eko nella puntata 2×13, tuttavia, per quanto porti i segni dell’incendio, è strano che non sia esploso:

La morte di Libby e Ana Lucia conferma una sorta di maledizione che colpisce le persone che trovano l’amore sull’isola (sebbene Ana si sia concessa a Sawyer con un secondo fine).

I lunghi primi piani che si concentrano su Michael in piedi e quasi schiacciato contro la parete, oppresso dal proprio senso di colpa, sembrano una citazione dal film Jesus Christ Superstar (1973), in cui analoghe inquadrature si soffermano sul personaggio (guarda caso) di Giuda:

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Questi sono i “flash” (una serie di immagini montate a grande velocità) presenti nel sogno iniziale di Eko. Nell’ordine si vedono: i naufraghi della coda in mare dopo l’incidente, il fumo nero che esce dalla giungla, la bambina (Emma) che Eko salva, la croce di Eko, i piedi degli Altri nella giungla, un fuoco, Jin bendato, le statuette in Nigeria, il beechcraft bruciato da Eko, Yemi in Nigeria, il simbolo Dharma con la Freccia, la Bibbia trovata nel bunker dei codisti, il bastone inciso da Eko, il corpo di Yemi ritrovato sull’isola, Locke, l’incontro con il fumo nero, la croce portata da Yemi, il beechcraft che parte dalla Nigeria, i soldati che uccidono Yemi, Yemi che viene colpito, il dottor Marvin Candle nel video “Orientamento” del Cigno:

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Frasi da ricordare:

Eko: Costruisco una chiesa.
Ana Lucia: Come ti viene in mente di costruire una chiesa?
Eko: Mi è stato detto di farlo.
Ana Lucia: E chi è stato a dirti di farlo?
Eko: Mi è stato detto e basta.

Yemi: Il lavoro che viene svolto in questo posto è importante, Eko. E’ più importante di qualsiasi cosa. E adesso è in pericolo. Tu devi aiutare John… Ha perso la retta via… Devi fare in modo che ti porti al punto interrogativo. John non vorrà mostrartelo, quindi dovrai convincerlo. Eko… molte cose potrebbero distrarti ma tu devi evitarle. Quello che è fatto, è fatto. Lo capisci?
Eko: Sì, Yemi.
Yemi: Eko… porta l’ascia!

Jack: Che avevi in mente, John?
Kate: Jack, lascialo stare.
Sawyer: No, Jack, non lasciarlo stare…

Sawyer: Oh, fantastico… Johnny Stampella non dice che l’artista precedentemente noto come Henry Gale ha cercato
di strangolare la tua piccola amica e ora è colpa mia se lei fa la pistolera!

Michael: Mi ha sparato! E’ fuggito, è fuggito! Io stavo dormendo, ho sentito degli spari… Mi sono alzato, sono uscito dalla stanza, e c’era… c’era quel tipo… aveva una pistola, e…

Jack: Possiamo seguire le sue tracce e raggiungerlo.
Sawyer: Quell’uomo ha un bel vantaggio, una pistola…
Jack: Ha sparato a tre del nostro gruppo! Una è morta e…
Sawyer: Chi si occuperà di Libby
mentre giochi a fare David Crocket?

Eko: Monsignore, con il dovuto rispetto, non posso fare quello che mi ha chiesto.
Monsignore: Perché no?
Eko: Perché non credo a ciò che afferma quella donna.
Monsignore: Perché pensa che abbia scelto lei?

Eko: Dov’è il punto interrogativo?
Locke: Che cosa?
Eko: Il punto interrogativo, John. Dove si trova?
Locke: Sai che ti dico? Continua pure a rincorrere la tua ombra. Io torno al bunker.
Eko: So che non hai intenzione di mostrarmelo, ma devi farlo.
Locke: No, non devo fare proprio niente.
Eko: Allora mi dispiace…

Eko: Questo è il tuo bunker, non è vero?
Locke: Non è il mio bunker.

Locke: Ana Lucia… sarebbe ancora viva… se avessi detto a Jack dell’aggressione di Henry.
Eko: Ora vuole che andiamo qui, John. Vuole che andiamo qui, John. Io e te insieme. E’ venuta a dirmelo in sogno.
Locke: Oh, ma certo, in sogno.
Eko: Dimmi, John… non ti è mai capitato di seguire un sogno?

Eko: La tua mappa è imprecisaa.
Locke: Ma davvero?
Eko: I punti tracciati qui… indicano un fiume?
Locke: No, è una linea ondulata. Non l’ho disegnata io, l’ho solo copiata. Non so nemmeno se sia una mappa… A cosa ti serve l’ascia?
Eko: Ancora non lo so.

Eko: Sei tu che hai trovato quest’aereo, vero?
Locke: Sì. Era impigliato lassù.
Eko: E che cosa l’ha fatto cadere?
Locke: Boone. Boone l’ha fatto cadere. E poi è morto. Un sacrificio che l’isola ha preteso…
Eko: Che hai detto?
Locke: Niente. Allora, che facciamo?
Locke: Ci accampiamo, ci riposiamo un po’… e aspettiamo ulteriori istruzioni

Michael: Jack, ha detto qualcosa? Libby…

Jack: L’eroina, Sawyer.
Sawyer: Dammi 20 minuti.
Jack: Kate verrà con te.
Sawyer: Non servono due persone per…
Jack: Kate verrà insieme a te.
Kate: Che dici? perchè devo andare con lui?
Sawyer: Il nostro Jack sa che l’eroina è nel mio nascondiglio insieme alle armi. Quindi o ti faccio vedere dov’è oppure Libby continuerà a soffrire… Ho visto giusto, vero, dottore?
Jack: Sì, già… hai visto giusto!

Hurley: Ehi, ragazzi… Avete visto Libby?

Richard Malkin: Quello che è successo non è un miracolo.
Eko: Il medico che si è occupato di sua figlia la pensa diversamente.
Richard Malkin: Occupato di lei?! Vorrà dire: tentato di squartarla… Cerca solo di nascondere la sua negligenza. Le ha raccontato tutto? Di come si suppone che sia annegata? E’ caduta in un fiume di montagna. L’organismo ha cessato di funzionare, è andata in ipotermia e per questo l’hanno creduta morta.
Eko: Perchè sua moglie sembra così convinta del contrario?
Richard Malkin: Perché è un’esaltata! Tutto questo, tutto ciò che sta facendo lo fa per vendicarsi di me.
Eko: Perché dovrebbe vendicarsi?
Richard Malkin: Perché sa che sono un imbroglione. Perché io mi guadagno da vivere come sensitivo. E’ questo che faccio: raccolgo informazioni sulle persone, e le sfrutto. Ogni giorno… io ricevo persone che cercano un miracolo… lo cercano disperatamente. Ma i miracoli non esistono… non in questo mondo, almeno.

Hurley[rivolto a Michael]: Sono felice che tu stia bene…

Video Orientation (la Perla): Salve. Sono il dottor Mark Wickmund, e questo è il filmato di orientamento per la stazione 5
del Progetto Dharma. La stazione 5, o “la Perla”, è una stazione di monitoraggio dalla quale tutte le attività dei partecipanti alle iniziative del Progetto Dharma possono essere osservate e registrate, non soltanto per i posteri, ma anche per il costante miglioramento dell’intero progetto.
Come ha scritto la stessa Karen DeGroot, “un’attenta osservazione è l’unica chiave per una vera e completa consapevolezza.”
Il vostro turno alla Perla durerà tre settimane. In questo periodo, voi e il vostro collega osserverete un esperimento
psicologico in svolgimento. Il vostro compito consiste nell’osservare i componenti della squadra di un’altra stazione. Queste persone non sanno di essere sorvegliate, né di essere oggetto di un esperimento. Alternandovi in turni di 8 ore,voi registrerete tutto quello che osserverete nei quaderni che vi abbiamo fornito.
Qual è la natura dell’esperimento, vi chiederete. Quale fine credono di conseguire questi soggetti mentre assolvono al loro incarico? Voi non siete tenuti a saperlo. Dovete solo sapere che i soggetti credono che il loro compito sia molto importante.
Ricordate: tutto ciò che succede, anche il più piccolo e insignificante evento, deve essere annotato. Ogni volta che un quaderno viene riempito con il frutto delle vostre diligenti osservazioni, arrotolatelo e mettetelo in uno di questi contenitori.
Poi, infilate il contenitore nel tubo pneumatico, e… ecco fatto: sarà recapitato direttamente a noi.
Alla fine del vostro turno di 8 ore, recatevi al Palaferry, che vi riporterà alle baracche, e preparatevi per il prossimo […]
Da parte dei DeGroot, Alvar Hanso, e di noi tutti del Progetto Dharma, grazie, namaste… e buona fortuna.

Eko: Vuoi vederlo un’altra volta?
Locke: No… No, ho visto abbastanza.

Locke: Scusa… scusami, non stavi guardando il filmato che ho visto io?
Eko: Sì, John… e ritengo che il lavoro che hai svolto finora sia più importante che mai.
Locke: Quale… lavoro?
Eko: Premere il pulsante.
Locke: Quello non è un lavoro. Quello è… quello è… uno scherzo! Topi in un labirinto…senza formaggio.
Eko: E’ un lavoro, John. Ci mettono alla prova.
Locke: Alla prova?
Eko: La ragione per cui premiamo il pulsante non è perchè ci hanno detto di farlo in un filmato.
Locke: Ah, bene. E allora dimmi… qual è la ragione, Mister Eko?
Eko: Lo facciamo perché siamo destinati a farlo. Non è quella la ragione per cui lo premevi?
Locke: Io non sono mai… stato destinato…a fare un bel niente! Ogni singolo secondo della mia piccola, squallida vita è inutile come quel pulsante! Tu credi che sia necessario?  Non è niente. Non è niente! Non ha significato. E chi sei tu per dirmi che non è così?

Ragazza miracolata: Dice che lei era un buon prete.
Eko: Chi lo dice?
Ragazza miracolata:Yemi.
Eko: Non puoi parlare di mio fratello…non scherzare! Fai molta attenzione a quello che stai per dire.
Ragazza miracolata: L’ho visto quando mi trovavo… tra questa e l’altra vita: ha detto che lei sarebbe venuto da me. E che anche se sta fingendo è una brava persona.
Eko: Chi è che ti ha mandata qui? E’ stato tuo padre?
Ragazza miracolata: Vuole che lei sappia che vi rivedrete. Ha detto che anche lei non crede in se stesso, lui ha fiducia in lei.
Eko: Perché mi stai facendo questo? Cosa vuoi da me? Perché mi stai facendo questo?
Libby: Scusate… tutto bene?
Ragazza miracolata: Lui ha fiducia in lei… un giorno mi crederà.

Eko: Yemi era un grande uomo. Un prete. Un uomo di Dio. E a causa del mio tradimento gli hanno sparato ed è morto. L’hanno messo su un aereoplano che è decollato da una pista in Nigeria, esattamente dall’altra parte del mondo. Poi, l’aereo su cui viaggiavo io si è schiantato su quest’isola. E, non so come, qui… ho ritrovato mio fratello. L’ho trovato nello stesso aereo che era decollato dalla Nigeria, lo stesso aereo che ora è sopra di noi, che ha occultato questo posto. E io ho preso questa croce che si trovava al collo di Yemi, e l’ho rimessa al mio collo… proprio dov’era nel giorno in cui per la prima volta ho ucciso un uomo. Quindi lascia che ti chieda: come puoi dire che tutto ciò non significhi nulla? Credo che ciò che facciamo nel bunker sia più importante di qualsiasi altra cosa. Se non continuerai tu a premere quel pulsante, John, lo farò io.

Hurley: Mi dispiace per le coperte… mi dispiace di averle dimenticate… Libby?
Libby: Michael…!
Jack: Michael…? sta bene, ce l’ha fatta, sta bene… va tutto bene.

n preda a un attacco di panico.

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Fonti: Forum di Telefilm-central.org, Lost-italia, Lostpedia, Wikipedia, Lost-media.com

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20 responses

25 04 2007
Memi

Ana Lucia e Libby entrambe morte…non ci credo ancora! Avrei scommesso il contrario! Comunque sempre resoconti perfetti! Ora aspetto di godermi quello del 2.22…

25 04 2007
Angelo

Davvero un ottimo riassunto. Non avevo notato ad esempio che nel video di orientamento della Perla non viene mai detto esplicitamente qual’è la stazione oggetto dell’esperimento, che quindi potrebbe anche non essere il Cigno, visto che mentre parla Wickmund sullo sfondo si vede che uno schermo mostra una stazione diversa dal Cigno e che mi sembra sia ancora sconosciuta (potrebbe essere la Fiamma o quella che scopriamo sorvegliata dagli altri nell’episodio 2×22?). Chissà…

25 04 2007
Lore

Come sempre, complimenti per l’ottimo lavoro!!!

Peccato per Ana Lucia e Libby… Non me l’aspettavo una morte di Ana Lucia così presto! Ma è vero che quelle della settimana prossima sono le ultime due puntate della stagione? Ditemi di no…

Confermo quanto scritto l’altra volta… Michael è un idiota! 😀

25 04 2007
alteraego

Grazie a tutti dei commenti, i complimenti li giro anche agli amici di Telefilm-central che spesso sono preziosi fonti di riflessioni e ispirazioni.

Purtroppo quello di martedì 1 maggio sarà l’ultimo appuntamento con Lost per questa seconda stagione (l’episodio conclusivo, doppio cioè di 2 ore cioè come al solito) si intitola “Vivere insieme, morire da soli”: il gran finale.

25 04 2007
Phoenix_182

Complimenti per il sito! davvero ben fatto: i riassunti sono molto dettagliati e gli spunti di riflessione sono interessantissimi!
Devo ammettere che sono rimasto sorpreso per la morte di Libby: stranamente è l’unico personaggio che non è stato protagonista di un flashback… sospettavo facesse parte degli Altri ma si è visto che era nell’aeroporto di Sidney quindi quest’ipotesi cade.
Ho rivisto il filmato della stazione 5: nella versione italiana dice chiaramente (o quasi!) “Mark Wickmund”, ma rivedendolo in lingua inglese sembra dire “Marv…le” (purtroppo l’audio è disturbato!). Che sia un errore nell’adattamento italiano? ammettendo che il nome sia diverso, le due persone sembrano molto simili pur con alcune differenze: si tratta davvero della stessa persona? è un suo gemello? o è un clone (troppo fantascientifica!!!)?

25 04 2007
alteraego

L’ipotesi più credibile è che siano la stessa persona a distanza di qualche anno (quello della Perla sembra molto più giovane), e con l’incidente in mezzo.
Inoltre io penso che uno dei due (quello che si rivolge alle cavie dell’esperimento psicologico), anche se non sappiamo quale, menta: ovvio che deve ingannare i soggetti in questione

25 04 2007
Phoenix_182

Sì, in effetti è l’ipotesi più plausibile!
Per quanto riguarda il tabulato con i numeri stampato da Locke continuo ad avere dei dubbi: innanzitutto non penso che le prime 5 cifre si riferiscano ad una data per due motivi 1) se fosse una data, sarebbe più corretta scriverla “041602”, cioè con due cifre relative al mese, 2) il tabulato presenta gli inserimenti del codice avvenuti in un arco di quasi 42 ore e quindi il giorno riportato (il 16) dovrebbe cambiare.
Anche le cifre relative ai “turni” non mi convincono, infatti il primo turno sembra durare circa 9 ore.
La mia ipotesi (per quanto assurda) è che l’intero numero sia una sommatoria a cui vanno a sommarsi 108 minuti ad ogni inserimento: quindi dal primo inserimento dovrebbero essere passate 41 milioni di ore (cioè, facendo dei calcoli, più di 4000 anni!!!).
Anche se già in passato c’erano indizi su sfasamenti temporali (nel 2×11 la radiografia di Jack, la pistola di Zeke e il disco dei Jeronimo Jackson; nel 2×12 le lavatrici di Libby; nel 2×13 il dialogo tra Hurley e Sayid), 4000 anni mi sembrano un “notevole” sfasamento temporale!

26 04 2007
Pessil

Ciao. Hai fatto veramente un gran lavoro!

Non avevo notato che nel sogno di Locke Yemi era in carrozzella…

Nel video si dice di recarsi al Palaferry…ma cos’è?

Tornando ai tagli sui nastri di orientamento penso sia possibile che il pezzo contenuto nella Bibbia non fosse del filmato della stazione cigno perchè (da quello che ricordo di quando l’ho visto) Marvin-Mark è più vecchio e la luce ha una diversa angolazione. Mi pare eh!

Sawyer dice che andrà a prendere l’eroina e in 20 minuti sarà di ritorno quindi il tragitto dalla spiaggia dura 10 minuti ma – tornando alla puntata prima – quando Jake, Kate e Locke chiedono a Sawyer le armi si trovano davanti alla sua tenda ed è giorno. Si presume che partano immediatamente verso il bunker ma quando arrivano è notte fonda! (una cosa simile c’è anche nell’episodio dopo quando Michael viene catturato e spara i colpi: è giorno, ma il gruppo dei losties corre verso quel posto ed è già buio pesto).

Una precisazione su quanto hai detto: “La morte di Libby e Ana Lucia conferma una sorta di maledizione che colpisce le persone che trovano l’amore sull’isola (sebbene Ana si sia concessa a Sawyer con un secondo fine).” E cioè: sono morte solo donne.

26 04 2007
Angelo

La teoria che nelle storie d’amore nate sull’isola muoiano solo le donne non mi convince, perchè secondo me Goodwin aveva un debole per Ana Lucia (secondo il falso Henry Gale, dice agli altri che secondo lui non è una persona cattiva e che può cambiare) ed è stato lui a morire.
Peraltro, qulcuno mi illumini: a parte Nathan (che secondo alcune teorie elencate su lostpedia potrebbe anche essere uno degli altri o un collaboratore della DHARMA Initiative) ucciso proprio da Goodwin, abbiamo altre prove di gente uccisa (e non solo rapita) da parte degli altri?

26 04 2007
Pessil

Ammesso che la teoria abbia senso…forse è necessario che sia in qualche modo corrisposto (includendo Sawyer e Ana Lucia che non avevano una storia però erano stati assieme).

Forse avere un debole per qualcuno non basta. Sawyer ha un debole per Kate. Kate ha un debole per Jack. Charlie ha un debole per Claire. E nessuno di loro è morto.

Ethan aveva ucciso Scott o comunque lo ha fatto qualcuno degli Altri. Sempre Ethan ha impiccato Charlie ad un albero e Henry Gale ha tentato di strangolare Ana Lucia. Se non fosse arrivato qualcuno del gruppo a salvarli sarebbero morti di sicuro.
Quando gli Altri cercano di catturare Michael e uno di loro gli spara – senza colpirlo – il tizio con la barba dice qualcosa del genere: “Ci serve vivo”…lo sapevano bene anche gli altri del gruppo ma sembra quasi specificare qualcosa che altrimenti non sarebbe stato dato per scontato.

Sono solo idee eh!

26 04 2007
alteraego

Quella della morte che colpisce le “coppiette” era più che altro una curiosità, una coincidenza… secondo me non c’è niente di più.

Le incongruenze temporali… è vero, a volte ci sono (specie quella tra il dibattito alla tenda di Sawyer e l’arrivo al bunker teatro della strage): gli autori a volte potrebbero starci più attenti.

Quanto agli Altri, come dice Pessil hanno più volte ucciso o tentato di uccidere i naufraghi.
Grazie dei contributi, entro sera conto di mettere in rete anche il commento alla 2×22

26 04 2007
Angelo

In effetti avevo dimenticato Scott, ma mi pare venga trovato già morto e, sebbene sia indubbiamente l’ipotesi più probabile, non abbiamo mai visto uno degli Altri ucciderlo o rivendicare o confessare di averlo fatto. Per quanto riguarda poi il fatto che gli Altri siano ben disposti ad uccidere (gli esempi di Pessil sono tutti giustissimi), è senz’altro così, ma io volevo solo sottolineare che alla fine non ci sono casi di effettiva uccisione sicura (a differenza di Eko, Ana Lucia o Charlie che ammazzano cinque degli altri e in modo inequivocabile per noi spettatori!) e gli esempi dell’impiccagione di Charlie e del tentativo di strangolamento di Ana Lucia potrebbero proprio significare che alla fine gli Altri non riescono ad uccidere davvero i nostri: in fondo lo ha detto anche il falso Henry Gale che loro sono i “buoni”, no? 😉

26 04 2007
alteraego

Mah, secondo me loro hanno ucciso di sicuro Scott (o Steve), e comunque la loro accezione di “buoni” non sembra dipendere dal fatto che si abbia ucciso qualcuno o meno.
Ricordo poi che gli Altri che hanno intercettato la zattera hanno sparato a Sawyer (è un miracolo sia ancora vivo), gettato Jin in mare per sfamare gli squali e condannato Michael a morte quasi annunciata (cosa che, viste le ultime puntate, non sarebbe stata poi così male…)

26 04 2007
miky

a proposito di squali.. ma lo squale ke ha aggredito sawyer e michael all’ inizio della seconda stagione era un vero squalo??
xkè mi sembrava avesse un marchio strano su qualke parte del corpo..

p.s. commento eccezionale!

26 04 2007
alteraego

Sì, lo squalo sembrava vero. Però aveva un marchio strano sulla coda (se l’hai visto a occhio nudo sei un mostro): un simbolo, guarda caso, della Dharma:
http://www.humpys.net/view_pic.php?id=16&season=2

27 04 2007
Monolite

Speravo che almeno Libby si salvasse, a questo punto viene da chiedersi il perché di quel flashback con lei nel manicomio speriamo almeno di avere una risposta!

27 04 2007
miky

infatti.. il mistero su Libby rimane aperto.. a quanto pare ne sapremo di più nella terza serie o addirittura nel finale della seconda stagione……… cmq su lostpedia ci sono teorie interessanti sul suo personaggio..
grazie x i chiarimenti sullo squalo..
aspetto l’ analisi del 2×22 =)

27 04 2007
Angelo

A proposito delle “baracche” di cui parla il filmato di orientamento della Perla, ho letto che il termine della versione originale è “barracks” che forse sarebbe stato meglio tradurre con “caserme”. Mi sembra un errore molto grossolano da parte degli adattatori… qualcuno ne sa qualcosa di più? ci sono altri sfondoni come questo (in un prodotto curato molto bene per il resto, mi sembra)?
Inoltre, mi chiedo: se il turno dura 8 ore vuol dire che le baracche sono a meno di 4 ore di distanza; altrimenti per l’altro collega non ci sarebbe il tempo di andare e tornare, soprattutto considerando che quello passato alle baracche sarebbe il solo tempo deputato al riposo dei partecipanti al progetto della stazione Perla. Ma allora se sono così vicine, perchè non sono mai state avvistate (dal nome originale non devono essere così piccole)! e neppure questo fantomatico Palaferry!!!

27 04 2007
alteraego

Innanzitutto (come avrete già notato) è in rete il commento alla 2×22.

Strafalcioni o presunti tali nel doppiaggio? Sì, ce ne sono stati già: la motivazione principale è che i responsabili del doppiaggio italiano ricevono le puntate soltanto a blocchi (tipo 5 o 6 alla volta), e possono conoscere ciò che avverrà in seguito soltanto spulciando qua e là su internet (cosa che possono benissimo fare). Il problema si pone con parole che alludono a misteri che saranno risolti solo nelle stagioni successive, e su cui ovviamente i produttori mantengono il massimo riserbo: in questo caso si va un po’ tirando a sorte.
Qualche esempio: nella prima stagione sulla figlia della Rousseau gli autori mantennero il riserbo circa il sesso: per non rivelare se fosse maschio o femmina utilizzarono “it” (e poi l’ambiguo nome Alex); in italiano, che non ha il genere neutro, esso fu reso con “creatura”.
Ancora: quando per la prima volta furono menzionati gli Altri (da parte della Rousseau), ella li chiamò “i portatori” (si presume intendesse “portatori di virus”), termine che non fu poi mai più usato.
Nel caso delle baracche è probabile che, non sapendo a cosa alludesse il dott. Wickmund, i responsabili del doppiaggio abbiano usato questo termine vista l’assonanza visiva con il villaggio degli Altri.

Per quanto riguarda la vicinanza delle “baracche” alla Perla: è vero, devono essere raggiungibili in tempo utile per fare il proprio turno, ma non dimentichiamo che sulla Blast door map si ipotizza che le stazioni siano collegate tra loro o che comunque ci siano dei condotti sotterranei: magari uno di essi sbuca in un luogo dove c’è un mezzo di trasporto veloce (il famoso Palaferry?)

Non ho più risposto a Phoenix_182 sul registro stampato da Locke: sulla seconda obiezione sono pefettamente d’accordo, sulla prima penso che il mese possa anche essere indicato da una cifra. Comunque Eko ha portato al Cigno anche la stampata… chissà che in futuro non rispunti fuori, per darle un’ulteriore occhiata

Capitolo Libby: non sarà più protagonista di un proprio flashback (si suppone, perlomeno), ma potrebbe comunque tornare in quello di qualcun altro (come già successo con Eko): certo dovranno spiegarci cosa ci faceva in manicomio…

8 05 2007
The Lost Experience #1 « alteRaego

[…] La Perla (in inglese; il testo in italiano potete trovarle nelle frasi dell’episodio 2×21) […]

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