Lost 3×06 – Lo voglio

7 01 2008

 

(In attesa di novità da Find 815, metto online l’analisi dell’episodio 3×06: spero che, malgrado il ritardo, sia cosa cosa gradita. Ricordo che l’appuntamento con la terza stagione è per questa sera su Raidue, con la messa io onda di 3 nuovi episodi di Lost)

Titolo originale: I do

Data originale di tramissione: 8 Novembre 2006

Scritto da: Damon Lindelof e Carlton Cuse

Diretto da: Tucker Gates

Centric: Kate

Promo: http://www.youtube.com/watch?v=xN6KN7kCbPI

Riassunto: Lost-central

Fatti salienti:

– Jack si rifiuta di operare Ben perchè non crede alla sua promessa di farlo tornare a casa;

– Mentre Kate e Sawyer stanno lavorando, irrompe Alex che dice a Kate che uccideranno Sawyer come hanno fatto con Carl;

– Locke, dopo aver recuperato il bastone di Eko, seppellisce il corpo del Nigeriano nella giungla. Il raggio di sole che colpisce il bastone rivela a Locke una scritta che sembra un messaggio a lui indirizzato;

– Juliet porta Kate al cospetto di Jack chiedendole di fare in modo che Jack operi Ben. Jack, tuttavia, rifiuta anche di fronte alle preghiere della ragazza;

– Anche spinta dalle minacce che Sawyer verrà ucciso di lì a breve, Kate si concede a lui dopo essere riuscita ad aprire la gabbia ed aver archiviato i progetti di fuga (Sawyer la informa che si trovano su un’altra isola);

– Jack, improvvisamente ritrovatosi libero, vede le effusioni tra i due attraverso il monitor di sorveglianza: si decide così ad operare Ben;

– Mentre è in corso l’operazione, Pickett decide di uccidere Sawyer: inutili i tentativi di ribellione suoi e di Kate;

– Jack incide appositamente la sacca renale di Ben e minaccia di lasciarlo morire se i suoi compagni non saranno liberati: ottiene di parlare alla radiolina con Kate, la incita alla fuga e la prega di chiamarlo entro un’ora se saranno salvi; in caso contrario, Ben morirà.

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Spunti di riflessione:

 

RAGGI X Le radiografie viste da Jack sono state fatte da Juliet “una settimana fa”: dunque Ben, dopo aver scoperto il tumore due giorni prima dell’incidente aereo (e cioè il 20 Settembre 2004), lo ha tenuto monitorato con l’aiuto di Juliet. Difficile che questi esami siano stati compiuti all’interno dell’Hydra: più facile che i due si siano recati alla stazione medica (il Caduceo, che si trova nella giungla) o che ad Otherville sia presente una sorta di centro medico.

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IL MEDICO DI FIDUCIA E’ stata formulata anche l’ipotesi per cui Ben si sarebbe spinto fino al campo dei naufraghi sotto le mentite spoglie di Henry Gale non per incontrare Locke (a proposito, non sappiamo ancora perchè proprio Locke, definito “uno di quelli buoni”), quanto per vedere in prima persona l’uomo che avrebbe dovuto salvargli la vita, cioè Jack. Va detto, tuttavia, che l’interesse del finto Henry mentre si trova prigioniero nel bunker è rivolto decisamente verso John.

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LUTTI Nel frattempo, sull’isola principale, Locke, con piglio da leader, decide di seppellire Eko in loco e non alla spiaggia, a suo dire per non incutere ulteriori preoccupazioni agli altri naufraghi. In effetti i funerali nell’ultimo periodo sono stati un evento ricorrente sull’isola: l’ultimo (fra i naufraghi), quello di Ana Lucia e Libby, è stato “celebrato” solo 8 giorni prima.

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EL MUSTRU E’ forse sempre per evitare paure incontrollate che Locke attribuisce la morte di Eko agli animali della giungla. Soltanto incalzato dalle domande di Sayid rivela che il responsabile è il “mostro”: dice inoltre di averlo visto, e ipotizza che sia stato il fumo nero ad “averci portati qui” (pensiero che Locke aveva già espresso nella prima stagione).

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NULLA ACCADE PER CASO Secondo Locke, inoltre, Eko è morto per una ragione: come se l’isola (o il fumo nero, o chi per lui), una volta ascoltata la sua confessione, lo abbia condannato a morte. Rimando alle frasi dell’episodio per ulteriori spunti.

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“ODIO I FUNERALI” Quello di Eko è il primo funerale cui John prende parte sull’isola: in precedenza, se ne era rimasto in disparte sia in occasione delle esequie a Boone, sia a quelle a Ana Lucia e Libby.

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ILLUMINAZIONE Addirittura Locke tiene in prima persona il discorso di addio al corpo di mister Eko: e proprio mentre sta ringraziando il Nigeriano per averlo aiutato a ritrovare la fede (si tratta allora di un altro sacrificio che l’isola ha richiesto?) inchiodando il suo bastone a terra, un raggio di sole illumina un’incisione sul legno: “Alza gli occhi e guarda verso nord”; lì vicino è incisa anche la scritta “John 3, 05” ad indicare il Vangelo di Giovanni: inevitabile che John la prenda come un’invocazione direttamente nei suoi confronti, l’ennesimo segno da parte dell’isola.

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INCISIONI La citazione biblica incisa sul bastone di Eko (che “nasce” il secondo giorno di permanenza sull’isola, dopo il primo attacco da parte degli Altri ai codisti) era già visibile in precedenza, quando esso era caduto dai rami andando a sfiorare Locke che si risvegliava dopo l’implosione del bunker. C’è però un’incongruenza: il versetto “Alza gli occhi e guarda verso nord” è tratto dal libro della Genesi (cap. 13, versetto 14), mentre il Vangelo di Giovanni al capitolo 13, versetto 5 recita: “Gli rispose Gesù: «In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio”. Quello che potrebbe a prima vista apparire come un errore di citazione da parte di Eko (che comunque, ricordiamolo, prete non è) in realtà è dovuto semplicemente all’esiguo spazio disponibile sul bastone: le due frasi (“Alza gli occhi e guarda verso nord” e “John, 3, 0 5”) sono indipendenti, incise in momenti diversi e finiscono per sovrapporsi (però l’inclinazione è diversa) ed essere quindi interpretate insieme da Locke.

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PICCOLI PROBLEMI DI CUORE Il flashback su Kate chiarisce due piccoli misteri che erano stati posti nelle due precedenti stagioni: il fatto che Kate fosse stata sposata (lo rivela a Sawyer nel gioco della verità, episodio 1×16) e che avesse già fatto un test di gravidanza in passato (lo dice a Sun nell’episodio 2×16).

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IL NOME DELLA SPOSA Kate si unisce in matrimonio a Kevin: di lui sappiamo che è un poliziotto, ha tre fratelli, una madre di nome Suzanne e non conosce la vera identità di Kate (che chiama Monica) nè il suo passato.

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RECIDIVA Kevin regala a Kate la luna di miele sei mesi dopo le nozze: si tratta di un viaggio in Costarica, i biglietti sono rigorosamente Oceanic.

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AVANTI, MARS Tuttavia Kate è costantemente ricercata dalla polizia e principalmente dal suo storico nemico, lo sceriffo Edward Mars (pure lui sul volo 815, morto sull’isola dopo 3 giorni): lei gli telefona nel giorno dell’Ascensione (utilizzando un timer da cucina per evitare una chiamata troppo lunga e, di conseguenza, rintracciabile), lui mostra di essere al corrente delle sue nozze. Kate non può smettere di fuggire.

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COM’E’ PICCOLO IL MONDO Poco prima di scoprire la verità sulla moglie e di vederla scappare via, Kevin dice di stare lavorando ad alcuni verbali circa un fuggitivo arrestato a Tampa. Nell’episodio 1×16, Hibbs (suo ex socio) rivela a Sawyer dove si trova il vero Sawyer (in realtà sarà un inganno), cioè a Sidney, anche per sdebitarsi dopo “l’affare di Tampa”: che sia questo il caso cui sta lavorando Kevin?

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IL TEMPO STRINGE All’interno dell’Hydra i piani degli Altri sembrano aver subito un’accelerazione dopo che Jack ha scoperto il tumore di Ben: esemplare è il dialogo fra Pickett e Juliet, da cui trapela che i tempi sono stati forzati rispetto alle due settimane inizialmente previste. Probabile che Ben avesse pianificato 15 giorni come necessari a mettere in pratica il proprio progetto di “convincimento” di Jack perchè lo operasse: la scoperta delle radiografie e le parole dello stesso dottore (“il tumore è al limite dell’inoperabile”) hanno presumibilmente costretto gli Altri ad accelerare l’intero processo.

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PALLA IN BUCA Le due settimane menzionate da Pickett coincidono con le due settimane poco piacevoli promesse da Ben a Kate all’inizio della sua prigionia. Qual era allora la strategia degli Altri? Probabilmente si trattava di far nascere il massimo affiatamento possibile (se non qualcosa di più) tra Kate e Sawyer: non perchè, di fronte alla minaccia di fare del male a Sawyer, Kate avrebbe aiutato gli Altri a convincere Jack; ma perchè Jack, vedendo (letteralmente) che l’oggetto dei suoi desideri (Kate) era finito in mani altrui (Sawyer) si rassegnasse a farsi imbrigliare dai filtri d’amore di una Juliet molto simile all’ex moglie. E, una volta avvinto, Jack si sarebbe convinto che operare Ben sarebbe stata la cosa migliore da fare. Ma la cosa più incredibile è che Ben riesce a portare a termine il proprio piano pur avendolo spiattellato in faccia allo stesso Jack: il tutto, ovviamente, senza alcuna forma di coercizione, nel perfetto stile degli others.

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LAVORATORI DI TUTTO IL MONDO, UNITEVI I lavori forzati hanno come scopo proprio quello di intensificare il legame fra Kate e Sawyer: poco importa, dunque, che i lavori stessi non servano probabilmente a niente (a Sawyer viene anche concesso un giorno di riposo): e visto che Jack ha scoperto il tumore e i piani di Ben e i tempi devono essere accorciati, ecco che si ricorre alle minacce di morte a Sawyer per fare in modo che Kate gli si conceda con maggiore disponibilità. Che poi Pickett queste minacce le prenda sul serio, spinto da motivazioni personali (la morte della moglie e le ripetute provocazioni di Sawyer) è un altro discorso.

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BOLLINO ROSSO La parte del piano che prevede l’opera di convincimento da parte di Kate non riesce a smuovere dal proprio diniego Jack, convinto che gli Altri cerchino solo il loro interesse. Eppure è proprio Kate ad essere “usata” per far cedere Jack: proprio quando lei e Sawyer sono impegnati in effusioni amorose nella gabbia, la porta della stanza di Jack si apre così che il dottore possa raggiungere la sala dei monitor e assistere alla scena con una faccia che è tutta in programma. A quel punto compare puntualmente Ben, che approffitta dello scoramento di Jack: nulla ormai lo lega più all’isola, nemmeno Kate, ed è ora disposto a barattare il proprio ritorno a casa con un’operazione chirurgica. Questo è stato probabilmente calcolato da Ben (chi altro avrebbe aperto la porta?)

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UNO DUE TRE PROVA Proprio in relazione all’apertura della porta della stanza dov’è rinchiuso Jack, abbiamo la definitva conferma che l’interfono da cui si sono udite le voci di Sawyer e Christian Shepard funziona.

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IL TRIANGOLO NO Nella sua comparsa teatrale alle spalle di un Jack imbambolato davanti al monitor, Ben gli sibila: “Avrei scommesso su voi due”. Una battuta che rivela come gli Altri già da tempo seguano gli sviluppi del triangolo Jack-Kate-Sawyer. Come? Grazie alle informazioni fornite da Ethan (prima della sua morte) e, possiamo ipotizzare, attraverso le telecamere della Perla (da cui è visibile il Cigno).

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MALE DENTRO Quando Kate viene portata al cospetto di Jack, risponde piangendo alla domanda del dottore che le chiede se le abbiano fatto del male. Subito il pensiero va ai segni lividi delle manette sui polsi della ragazza dopo l’incontro a colazione con Ben (il primo giorno di prigionia): in realtà, questa scena tagliata chiarisce a cosa essi siano dovuti (e certifica l’esperienza “professionale” di Kate):

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SCACCO AL RE Malgrado il suo piano sembri procedere alla perfezione, Ben non ha fatto i conti con la coggiutaggine di Jack. Una volta che il destino di Ben è nelle sue mani, il dottore tiene sotto scacco l’intera comunità degli Altri, minacciando di lasciare morire il loro capo se Kate e Sawyer non saranno liberati.

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IL VICE Con il loro capo Ben incosciente, pare che i due others di maggiore “grado” gerarchico siano Juliet e Tom: proprio a quest’ultimo, infatti, Jack si rivolge per dettare le proprie condizioni.

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E JULIET? Dal canto suo, Juliet pare voler evitare di prendere iniziativa: del resto, se effettivamente vuole eliminare definitivamente Ben servendosi di Jack, si trova tra due fuochi (condannare l’operato di Jack oppure assecondarlo?). Tra l’altro, non essendo un chirurgo e avendo mostrato già limiti nel precedente intervento su Colleen, non sappiamo se ella voglia lasciar morire Ben oppure se non sia davvero in grado di riparare il danno fatto da Jack.

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LIBERA! A tal proposito, la sala operatoria dell’Hydra sembra decisamente meglio attrezzata (anche in termini di personale) rispetto alla precedente occasione: può darsi che gli infermieri (altri medici non ce ne sono, nemmeno un anestesista) e i macchinari siano stati portati lì appositamente da Otherville. Chissà se gli Altri si sono dotati di un defibrillatore funzionante o hanno deciso di affrontare il rischio (del resto l’operazione doveva essere fatta il più presto possibile)…

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I CONTI SENZA L’OSTE C’è un piccolo particolare, però, di cui Jack non è a conoscenza, e che rischia di rovinare il suo piano: l’Hydra si trova su un altro isolotto, e Kate e Sawyer, se anche riuscissero a raggiungere la riva, non sarebbero in grado di lasciarlo a nuoto. Ecco perchè le risposte di Kate agli incitamenti di Jack (“Non posso!”) sono da intendersi non soltanto come espressione della volontà di non abbbandonare Jack nelle mani degli Altri, anche come effettiva impossibilità fisica di scappare da quel posto (Kate ha appreso la notte precedente, da Sawyer, la reale ubicazione dell’Hydra).

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UN’ORA Oltretutto i tempi per la fuga si annunciano piuttosto ristretti: Jack dice che i due hanno un’ora di vantaggio sugli Altri prima che lui sia costretto a ricucire Ben per salvargli la vita. Il problema resta però sempre quello: senza una barca è difficile che Kate e Sawyer possano lasciare l’isolotto (anche perchè Sawyer ha già avuto un incontro ravvicinato con uno squalo…).

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SOTTO SOTTO Forse però la barca non è così necessaria, a pensarci bene: esiste l’ipotesi, basata sulla Blast Door Map, che tutte le stazioni Dharma siano collegate tra loro da condotti sotterranei. Se così fosse, anche l’Hydra potrebbe avere un collegamento con l’isola principale che dista circa due miglia; inoltre si potrebbe spiegare la presenza sull’isola di animali che, originariamente, dovevano trovarsi rinchiusi nelle gabbie dell’Hydra (orsi polari, ma soprattutto cavalli e cinghiali, meno portati per il nuoto), e la frase di Juliet secondo cui Alex è stata “riportata a casa ieri sera, non so dove sia adesso”: potrebbero aver utilizzato una barca, ma anche essersi serviti degli ipotetici condotti sotterranei (per “casa” si suppone che intenda Otherville); volendo, si potrebbe interpretare anche in questo senso la frase di Ben poco prima di addormentarsi (“Ci vediamo dall’altra parte del tunnel”), ma pare un po’ forzata.

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TUTTA SUA MADRE Il nome di Alex salta fuori perchè Ben chiede di lei appena prima di essere sottoposto all’intervento chirurgico: un interesse troppo affettuoso e partecipato per non essere sospetto. Sappiamo che Alex è la figlia della Rousseau (almeno così lei sostiene) rapita ancora in fasce dagli Altri: Ben sembra avere qualche tipo di legame con lei (ma va anche detto che Alex dice a Pickett, con distacco: “Voglio parlare con Ben!”).

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QUALE DESTINO PER CARL? Alex, come dice Juliet, è stata riportata ad Otherville dopo avere seminato il panico fra i lavoratori dell’Hydra: una sua incursione, fionda alla mano, porta scompiglio tra gli Altri. Alex invita Kate e Sawyer a scappare e a non credere alle menzogne degli others (più che a conoscenza dei piani, sembra ormai abituata al modus operandi di Ben), ma più che altro pare disperata per la sorte di Carl, il suo ragazzo: addirittura sostiene che lo abbiano ucciso, e che Sawyer farà la stessa fine.

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GIACOBBE E LE SUE LISTE La mossa di Jack giunge tempestiva, interrompendo l’ira vendicativa di Pickett nei confronti di Sawyer. Proprio Pickett, uscendo dalla sala operatoria per adempiere ai suoi intenti da giustiziere, riferisce questa frase: “Shepard non era nemmeno nella lista di Jacob”. Chi è Jacob? E cos’è la lista da lui compilata?

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IPOTESI Una possibile teoria: già gli Altri avevano delle liste con i nomi dei naufraghi. A compilarle erano stati Goodwin e Ethan, infiltratisi fra i superstiti proprio con questo scopo: tali liste servivano semplicemente a raccogliere i nominativi dei nuovi “inquilini” dell’isola (perfettamente sconosciuti agli Altri). A questo punto, è possibile che Ben, una volta avute le liste dagli infiltrati, abbia provveduto a passarle a qualcuno nel mondo esterno affinchè questo qualcuno raccogliesse dettagliate informazioni (raccolte in faldoni come quello che Juliet mostra a Jack) su ciascuno dei naufraghi. Non solo: sulla base delle informazioni raccolte e di criteri a noi sconosciuti, questo qualcuno (i grandi capi che stanno dietro a tutto questo? il famoso Lui?) avrebbe anche compilato delle liste con i nominativi di coloro che erano ritenuti migliori, “buoni” per non si sa ancora quale scopo. Fra coloro che compilano queste liste ci sarebbe anche questo misterioso Jacob (forse è lui il famigerato Lui?)

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SIETE SULLA LISTA? Pickett afferma che Jack non è sulla lista di Jacob. Chi c’è allora, su questa lista? Non Sawyer (Pickett stesso lo vuole uccidere), non Charlie (Ethan l’ha impiccato), non Ana Lucia (Ben ha tentato di strangolarla), non Michael (l’hanno lasciato andare), non Kate (l’avevano rapita ma l’hanno lasciata libera alla linea di confine), non Hurley (l’hanno rapito per poi liberarlo). Forse Eko (tentarono di rapirlo, una delle prime notti, ma non ci riuscirono; anche se forse volevano solo eliminare i più forti del gruppo dei codisti); forse Locke (“uno di quelli buoni”, secondo Ben); forse Sun (non ha avuto particolari incontri ravvicinati con gli Altri), meno Jin (hanno lasciato colare a picco la zattera su cui si trovava); di certo ci sono i bambini (Walt, che però ha “causato dei problemi” ed è stato lasciato andare, Zack e Emma); non sappiamo poi il destino dei codisti rapiti e in modo particolare di Cindy (resta il dubbio: in combutta con gli Altri o no?)

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TENSIONI Pickett prende da solo l’iniziativa di giustiziare Sawyer, approfittando dell’incoscienza di Ben e del fatto che ormai gli Altri hanno ottenuto ciò che volevano (va ricordato, però, che lo stesso Ben aveva lasciato intendere che, una volta portato a termine il piano, la sorte degli ostaggi era qualcosa che non lo interessava: “Danny può attendere”). Sicuramente, Pickett mostra una certa irrequietudine nei confronti degli ordini che gli vengono da Juliet, che gli sta un gradino sopra nella scala gerarchica: emblematico il momento in cui picchia Sawyer ignorando le parole di Juliet. Insomma, i rapporti fra gli Altri sembrano sempre più tesi, e l’utopica comunità è più simile ad una polveriera, con tanto di cospirazioni (Juliet), insubordinazioni (Pickett) e disordini (Alex).

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NATA PER FUGGIRE Anche in quest’episodio emerge la vera natura di Kate: ragazza fragile improvvisamente catapultata in un mondo ostile, è costretta a condurre un’esistenza nomade e pellegrina poichè è ricercata, una fuga perenne in cui ha la certezza di non potersi fidare di nessuno. Questo modus vivendi coattivamente auto-imposto per sopravvivere finisce per diventare la normalità della sua esistenza e per condizionarne anche la vita affettiva. Perso l’amore giovanile della sua vita (forse l’unico vero), Kate prova ora a rifarsi una vita sposando un uomo che sinceramente pare amare (o crede di amare), ma che probabilmente è semplicemente il mezzo con cui spera di approdare ad una stanzialità (fisica e mentale) sicura e serena. Ma l’impulso di fuggire (alimentato anche dalla pressione che Mars esercita su di lei) è più forte di ogni sua volontà, e così Kate riprende le proprie peregrinazioni muovendosi di luogo in luogo, fino ad arrivare all’isola. Qui, ormai privata della necessità di fuga (“siamo tutti morti 3 giorni fa”, diceva Jack), tenta di scrollarsi di dosso anche l’insicurezza sentimentale. Ma il suo cuore è ancora una volta dibattuto tra due poli opposti: da un lato la certezza Jack, dall’altro il fascinoso Sawyer. Proprio per la sua natura, Kate non riesce a scegliere tra uno dei due (o a lasciar perdere entrambi), ma resta perennemente confinata in un limbo amoroso che non le dà tregua: più si avvicina (e si concede) ad uno dei due, più cresce in lei un vero sentimento di affetto e di umana pietà nei confronti dell’altro, e allora Kate reagisce facendo  ciò che le è sempre riuscito meglio: fuggire.
Ma questa volta è diverso: il ripresentarsi del dilemma Jack-Sawyer non può essere risolto anche in questa circostanza semplicemente scrollandosi di dosso le proprie responsabilità. La fuga non è più soluzione neutrale: implica infatti l’abbandono di uno dei due (Jack) per salvarsi con l’altro (Sawyer). Kate questo non è disposta a farlo, sia per l’amore che nutre nei confronti del dottore (ma se la situazione fosse invertita non abbandonerebbe Sawyer per fuggire con Jack), sia perchè non è pronta ad una scelta che appare definitiva. E quando Jack le urla di scappare, lei non ci riesce.

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QUANDO Sull’isola, in questa puntata, trascorrono due giorni: il 2 Dicembre 2004 Locke seppellisce Eko poche ore dopo la sua morte, mentre Kate viene portata al cospetto di Jack. Durante la notte, Jack vede attraverso i monitor le effusioni amorose tra Kate e Sawyer, e decide di operare Ben. L’intervento è fissato per la prima mattina del giorno successivo, il 3 Dicembre 2004 (73esimo giorno di permanenza sull’isola): sempre nel corso della mattinata, Jack minaccia di lasciar morire Ben e salva in questo modo la vita a Sawyer.
Il flashback di Kate è ambientato nel 2003: Kate lascia Kevin nello stesso anno in cui lo sposa, e successivamente parteciperà alla rapina della banca per recuperare l’aeroplanino di Tom (episodio 1×16).

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isola_3x05.jpg

DOVE Kate, Sawyer e Jack si trovano sempre sull’isolotto dov’è ubicata la stazione Hydra; Locke seppellisce Eko nello stesso luogo in cui è morto, cioè poco distante dal beechcraft. (i luoghi di quest’episodio sono indicati in blu sulla mappa). Il flashback di Kate è ambientato a Miami.

 

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Curiosità:.


 

3, 05 L’incisione “John 3, 05”, oltre ad essere una citazione biblica, può anche essere collegata a Lost medesimo: l’episodio 3×05 è infatti quello in cui Eko è morto. 

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SPEAKER Se mai ce ne fosse bisogno, la conferma che l’Hydra è una delle stazioni Dharma viene anche dal fatto che la voce registrata che annuncia l’apertura della porta della cella di Jack è la stessa che si poteva udire dagli altoparlanti del Cigno.

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L’ULTIMO DESIDERIO Dopo che Kate si è concessa a Sawyer, si può cominciare a temere per la di lei vita: infatti, esiste una sorta di maledizione per cui tutte le donne non sposate che hanno avuto dei rapporti sull’isola sono morte: Shannon (con Sayid) e Ana Lucia (con Sawyer) ne sono l’esempio.

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Frasi da ricordare:

Kevin: Polizia, apra la porta!
Kate: Ehm… va tutto bene qui.
Kevin: Signora, riteniamo che in questo motel si nasconda una persona pericolosa, stiamo controllando stanza per stanza.
Kate: Ci sono solo io, agente.
Kevin: Potrebbe avere una pistola puntata contro ed essere costretta a dire così. Per favore, apra la porta.
Kate: Credo che non dovrei farlo…
Kevin: Signora, ha tre secondi prima che sfondi la porta. Uno… due… Ciao! Ti va di farlo?
Kate: Oh, sì!

Jack: Hai fatto tu questi esami, e le diagnosi? Data delle radiografie?
Juliet: Una settimana fa.
Jack: Il tumore è al limite dell’inoperabile. Con un tasso di crescita come questo il limite scade più o meno fra… una settimana.
Ben: …oh!
Jack: La vostra sala operatoria ha tutta l’attrezzatura?
Juliet: Sì.
Jack: Anestesia? Sterilizzazione?
Juliet: Sì.
Jack: Avresti già dovuto essere operato.
Ben: Allora va bene, qualunque cosa ti serva l’avrai. Sono pronto.
Jack: Ah, ah… No, credo che tu mi abbia frainteso: non ho detto che ti avrei operato, volevo solo che ti rendessi conto di come morirai… Ah, ah! Pensate che mi fidi di gente come voi, che vi creda? Pensavate davvero che avrei fatto l’operazione sperando che poi mi avreste liberato??
Juliet: Jack!
Jack: No! No!
Ben: Jack… sono molto deluso dalla tua decisione…
Jack: Ah… almeno, Ben, non dovrai sentirti deluso ancora per molto tempo.

Kate: Porta male vedere la sposa prima delle nozze…
Kevin: Porta male vedere la sposa con l’abito nuziale prima delle nozze… Tu, cara mia, sei nuda…

Kevin: Ehi… lo so, è successo tutto così in fretta… Ma sta’ tranquilla, io so che funzionerà. E ti amo, Monica…
Kate: Ti amo anch’io, Kevin.

Pickett: Forza, si va al lavoro!
Kate: Lui non viene?
Pickett: No, oggi è di riposo.
Kate: Se non lavora lui non lavoro neanch’io.
Pickett: Ah, non lavori?
Sawyer: Vai, lentiggini! Se vuole darmi una giornata di riposo, lascia che me la dia…
Kate: No, Sawyer, siamo una squadra: io frantumo le rocce, tu le trasporti.
Pickett: Va bene, d’accordo! Non sarò certo io a separare la squadra…

Nikki: Che gli è successo?
Locke: Sarà stato un animale, forse uno degli orsi…
Nikki: Lo riportiamo al campo?
Locke: No, lo seppelliremo qui.
Desmond: Ah sì?
Locke: La gente al campo ha assistito a troppi funerali, ultimamente… e non serve che lo vedano così. Farò un salto alla spiaggia a prendere un paio di pale.
Sayid: Ti accompagno.
Locke: No, sarò di ritorno fra un’ora…
Sayid: Non ti lascio andare da solo, John!
Locke: Ti ringrazio molto.

Sayid: Allora, che cosa ha ucciso Eko?
Locke: La gente del campo lo chiama “il mostro”… Non saprei che altro nome dargli. Tu non credi ai mostri, non è vero?
Sayid: Credo in quello che riesco a vedere. E ovviamente tu l’hai visto… Quindi dimmelo tu cosa credi che sia.
Locke: Forse è quello che ci ha portati qui…
Sayid: Allora secondo te questo mostro ha deciso che Eko doveva morire…
Locke: Credo che Eko sia morto per una ragione… ma non so ancora quale.
Sayid: Per questo hai mentito? Non stiamo andando al campo, dico bene John?
Locke: Certo che ci andiamo. Solo che faremo una piccola deviazione…

Alex: Che cosa gli hai fatto, Danny? Dov’è?! Voglio parlare con Ben!
Pickett: Certo! Mi sembra un’ottima idea… inizia con l’abbassare quella fionda e…
Alex: Dov’è lui? Dimmelo!

Alex: Attenta a qualunque cosa dicano! Non devi credergli! Ammazzeranno il tuo ragazzo, come hanno ammazzato il mio!

Pickett: Non capisco, dovevano essere due settimane…
Juliet: I tempi si sono accorciati.
Pickett: E’ un ordine?
Juliet: Non c’è alternativa.
Pickett: Ah sì?
Juliet: Non l’ho deciso io, bisogna fare così e basta.
Pickett: D’accordo.
Juliet: Vorrei che ti mettessi questo e venissi con me, per favore.
Kate: Credi che lo farò perchè me l’hai chiesto per favore?
Juliet: No, Kate. Credo che lo farai per via dell’uomo che si trova alle mie spalle… quello che mi sta guardando con odio. Quell’uomo ucciderà Sawyer. Ma se ti metti questo e vieni con me, puoi fare una cosa per noi che gli salverà la vita.

Kate: Come va là fuori?
Madre di Kevin: E’ pieno di poliziotti euforici…! Tranquilla, gli ho chiesto di non sparare in aria quando dirai “Lo voglio”!

Sacerdote: Quando ti conobbi, Monica, mi colpirono la tua onestà e la tua devozione a Kevin. E quando chiesi a lui che cosa amasse in te, mi rispose: “E’ esattamente come la vedi”. Detto questo, vi siete scambiati l’anello, avete pronunciato il giuramento… e quindi io vi dichiaro marito e moglie.

Jack: Ciao… stai bene?
Kate: Sì, e tu?
Jack: Sì, sto benissimo. Dove ti tengono?
Kate: Qua fuori, in una gabbia.
Jack: E Sawyer?
Kate: Anche lui in una gabbia… Ci fanno lavorare…
Jack: Lavorare? A che cosa?
Kate: Non so che cos’è… ma è grande. Trasportiamo pietre e…
Jack: Ehi! Ti hanno fatto del male? Kate, no! Ehi, andrà tutto bene. Vedrai che…
Kate: Jack! Lo devi fare.
Jack: Devo fare cosa?
Kate: Quello che ti hanno chiesto, l’operazione. Lei ha detto che se la fai, in cambio…
Jack: Che ti hanno fatto? Che cosa ti hanno fatto?
Kate: Niente, loro…
Jack: Come ti hanno convinto a chiedermelo?
Kate: Jack, ti preg…
Jack: Cosa ti hanno promesso?
Kate: Niente…
Jack: Allora che fai qui?!
Kate: Uccideranno Sawyer! Scusami! Mi dispiace, ma lei dice che se acconsenti e lo operi subito ci lasceranno andare!
Jack: E tu le credi?
Kate: Devo farlo… Jack… Ti prego…
Jack: Abbiamo finito.
Kate: Jack…
Jack: Ehi, abbiamo finito!
Kate: Jack, mi dispiace! Lo devi fare, hanno detto che loro non possono…
Ben: Portala via da lì.

Ag. Mars: Agente Mars.
Kate: Sono io.
Ag. Mars: Chi si sente…! Questa mattina mi sono reso conto che è la festa dell’Ascensione. Quante feste sono passate dall’ultima volta… credevo che fossimo amici…
Kate: Non voglio più scappare.
Ag. Mars: Lui come si chiama? Gli hai detto chi sei veramente?
Kate: Edward, ti prego, so che non vuoi passare la vita a darmi la caccia. Ti prego, io amo quest’uomo… Lasciami in pace.
Ag. Mars: Facciamo così: se fai davvero la brava, se metti la testa a posto… non ti darò più la caccia. Ma sappiamo entrambi che non accadrà, vero?

Juliet: Sawyer… ci tieni veramente a lui?
Kate: Dove si trova?
Juliet: Peccato, non sei riuscita ad aiutarci…
Pickett: Muoviti, Ford!
Juliet: Danny! Danny!
Sawyer: Ah! Figlio di puttana!
Pickett: Sì, scusa Juliet… Se hai qualcosa da dire alla tua ragazza, ti conviene dirglielo stasera.
Sawyer: Come è andata la giornata?

Locke: Quando il bunker è esploso, il tuo bastone è caduto proprio davanti a me. Così io e Sayid siamo andati a prenderlo perchè non ci sembrava giusto seppellirti senza. Sicuramente sei morto per un motivo, mister Eko… speriamo di non metterci troppo a scoprire quale possa essere… Riposa in pace, mister Eko. e grazie per avermi aiutato a ritrovare…
“Alza gli occhi e guarda verso nord”.

Kate: Ho visto Jack, mi hanno portata da lui. Vogliono fargli operare Ben…
Sawyer: E chi è Ben?
Kate: Henry, quello che ci ha portati qui. E’ malato, dicono che se lo opera ci lasceranno liberi.
Sawyer: E tu e io che siamo, esche?
Kate: Qualcosa del genere…
Sawyer: Fortuna che il dottore non è così scemo da farlo…
Kate: Io gli ho detto che doveva!
Sawyer: E per quale motivo hai fatto una stupidaggine simile?
Kate: Per salvarti la vita!
Sawyer: La mia vita non deve essere salvata!
Kate: Tu vuoi morire? E’ questo che ti capiterà! Pickett non aspetta altro che il momento giusto, ho visto come ti guarda!
Sawyer: Fa’ la brava, lentiggini, fermati!
Kate: E sai bene che cosa farà! Quindi non fingere che non ti importi!
Sawyer: Scendi giù da lì, ne abbiamo già discusso…
Kate: Falla finita, James! Non vuoi che Jack ti salvi la vita? Allora te la salverai da solo… perchè ora noi ce ne andiamo!
Sawyer: Smettila, piantala, Kate!
Kate: Vai! Via di qui! Scappa!
Sawyer: Sei fuori ora, no? Perchè non scappi tu, Kate? Io resto qui, io non scappo! perchè non c’è un posto dove andare!
Kate: Ma di che parli?
Sawyer: Non siamo sulla nostra isola. Siamo su un’altra isola, tipo Alcatraz, a circa due miglia dalla nostra… e a meno che tu non sia una sirena, o non abbia una barca… è tutto inutile.
Kate: E quando pensavi di dirmelo?
Sawyer: Mai.
Kate: Perchè mai? Perchè mai? Perchè non volevi dirmelo?
Sawyer: Volevo che pensassi che avessimo una possibilità… Questo per che cos’era?
Kate: Non lo so… Non lo so…

Sawyer: Dimmi una cosa, lentiggini. Quando quel bestione mi stava massacrando, e tu hai detto “Lo amo”, era solo per… per farlo smettere, giusto? Ti amo anch’io…

Ben: Se può consolarti, ha sorpreso anche me. Se fossi uno che scommette avrei puntato su voi due…
Jack: Non parlare!
Ben: Bene, immagino che questo sia il classico colpo di grazia alle mie speranze, giusto?
Jack: Domani.
Ben: Come?
Jack: Domani mattina, presto. E che ci sia tutto il necessario. Gli strumenti, l’anestesia, e qualcuno in grado di reggere una pinza.
Ben: Sì, naturalmente…
Jack: Lo toglierò, il tuo tumore, e ti terrò in vita. Ma voglio la tua parola: voglio che tu mantenga la tua promessa. voglio andarmene da questa maledetta isola.
Ben: D’accordo.

Kate: A che stai lavorando?
Kevin: Un rapporto su quel ricercato che abbiamo arrestato a Tampa. Un poliziotto deve compilare un mucchio di scartoffie… Grazie, tesoro.
Kate: E se ti dicessi che anch’io sono una ricercata? Che mi stanno dando la caccia perchè ho ucciso mio padre e che è solo questione di tempo prima che tu lo scopra?
Kevin: Non è divertente…
Kate: Non è uno scherzo. Temevo di essere rimasta incinta… Io? Un bambino? Non ce la faccio, Kevin! Serata dei Tacos? Non è roba per me questa!
Kevin: Ora calmati, Monica…
Kate: Io non mi chiamo Monica! Ti amo, Kevin… ma non posso restare qui.
Kevin: No, aspetta un momento…
Kate: Kevin…
Kevin: Non mi sento bene…
Kate: Ti ho drogato.
Kevin: Che hai fatto?
Kate: Ho dovuto farlo… sennò chiunque penserebbe che tu sapevi… ti faranno tantissime domande e non voglio che tu perda il posto.
Kevin: Monica…
Kate: No, Kevin…

Jack: Sarà un intervento molto complesso, se ti dico di fare qualcosa devi farlo subito. E niente domande. Hai capito?
Juliet: Ti sembrerà strano, Jack, ma sono sempre stata brava a eseguire gli ordini…
Jack: E’ un sì?
Juliet: Sì.

Ben: Sei mai nervoso, prima di un intervento?
Jack: Una volta. Ora non più.
Ben: Comunque vada… dopo sarà tutto molto diverso, vero?
Jack: Questo è certo.
Ben: Juliet… Alex ha chiesto di me?
Juliet: No, l’abbiamo portata a casa ieri sera, non so dove sia adesso.
Ben: Be’, ci vediamo dall’altra parte del tunnel… Sono pronto.

Pickett: Andiamo!
Jason: L’intervento su Ben è appena cominciato…
Pickett: Ben ha appena messo la vita nelle mani di uno di loro… Shephard non era neanche sulla lista di Jacob!

Pickett: Forza, vieni James!
Kate: No, lascialo stare!
Pickett: Lui viene con me e tu non puoi farci un bel niente, allontanati!

Infermiere: Pressione sanguigna in caduta, è normale che sanguini così?
Jack: No, non lo è! Allontanati dal tavolo!
Juliet: Jack…
Jack: Allontanati dal tavolo, subito! Riesci a sentirmi lassù?
Tom: Sì…
Jack: Bene. Ho praticato una piccola incisione nel suo sacco renale: se non la suturo entro un’ora… morirà. Adesso vieni quaggiù e porta quel walkie-talkie!

Pickett: Lasciami andare, o morirà anche lei! Lasciami!
Kate: Non lo lasciare…non ti azzardare, Sawyer, devi lottare! No, no! Sawyer, no! No! No! Sawyer! Ti prego, levagli le mani di dosso, capito?
Pickett: In ginocchio!
Kate: Ti scongiuro, farò tutto quello che vuoi!
Pickett: Voglio che tu stia a guardare!
Sawyer: Chiudi gli occhi, lentiggini…
Kate: Alzati in piedi…
Sawyer: Chiudi gli occhi!
Kate: Non devi arrenderti! No! No! No!
Pickett: Questo è per Colleen! Per vendicare la sua morte!
Kate: No! No…
Tom: Danny rispondi! Rispondi, Danny, accidenti!
Pickett: Eccomi, che vuoi?
Tom: Per caso sei vicino alle gabbie?
Pickett: Sì, per caso sì…
Tom: Dai la tua radio a Kate!
Pickett: E perchè mai dovrei farlo?
Tom: Perchè se non lo fai il dottore lascerà morire Ben!
Pickett: Che accidenti stai dicendo? Che cos’è quel rumore?
Tom: Dalle quella radio e basta, Danny! Fallo, e fallo subito!
Kate: Jack! Jack!
Jack: Kate, avete un’ora di vantaggio prima che inizino a inseguirvi.
Kate: Aspetta, dove sei, dove sei?
Jack: Ricordi quello che ti dissi sulla spiaggia il giorno dello schianto? Ricordi la storia che ti ho raccontato mentre mi ricucivi? Rispondi! Te la ricordi?
Kate: Sì, sì, me la ricordo…
Jack: Quando sarai al sicuro mi chiamerai e mi racconterai quella storia.
Kate: Jack, ti prego!
Jack: Se non ti sento entro un’ora saprò che qualcosa è andato storto, e lui morirà!
Kate: Non posso andare senza di te!
Jack: Sì che puoi, vai!
Kate: Jack non posso!
Jack: Vattene, subito!
Kate: Non posso!
Jack: Kate, scappa, dannazione!

n preda a un attacco di panico.

.

.

Video:

Riassunto dell’episodio (versione originale, sub ita)

Nelle gabbie (versione originale)

L’incontro tra Kate e Jack (versione originale)

Kate, dammit, run! (versione originale)

La scena finale in Koreano(!)

Alex, ragazza difficile

Kate & Sawyer: the story so far

Kate & Jack sulle note di Elisa

. 

Lascia un commento! (evitando gli spoiler)

 


<<< Vai a Lost 3×05 – Il costo della vita

<<< Vai The Lost Experience #44

>>> Vai a Find 815 – Tappa #3

 

 

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Azioni

Information

8 responses

7 01 2008
Witoos

Davvero interessante e ben fatta questa sezione sull’analisi delle puntate. Complimenti Alteraego!! Spero cmq di nn essere rimasto l’unico a seguire la serie cn i ritmi di rai 2. In ogni caso cercherò sempre nuovi aggiornamenti sul sito. bye

7 01 2008
alteraego

Ok e grazie, io provvedo sempre a segnalare gli spoiler per chi è al passo con Raidue

9 01 2008
SERY

Tranquillo, nn sei l’unico! Anch’io mi sto godendo questa 3°serie ai ritmi Rai!!! Da parte nostra… un grande ringraziamento ad Alter ke si adopera x tutti noi!!! Davvero precisa l’analisi sulla personalità di Kate…..ma stavolta la fuggiasca x eccellenza nn scappa…(da sola):esce dalla gabbia,apre l’altra gabbia e……resta nella gabbia!! (ed è la seconda accasione di fuga a cui rinuncia…..)

9 01 2008
alteraego

più che “resta nella gabbia” direi… “finisce in trappola!” (citando Sawyer) 😆

Grazie a voi 😉
Raidue andrà avanti con la trasmissione di 3 episodi per volta ogni lunedì, a causa degli ascolti in calo (solo sull’analogico, su Fox Lost ha fatto il pieno)

10 01 2008
Greg

Ep. bellissimo… sembrava un finale di serie…
Ma chi è sto Jacob? Bah…
PS: Ma secondo voi Ben s’è fatto fare i pop-corn quando Kate e Sawyer …
e ha lasciato i titoli di coda a Jack … 🙂

PPS: Come sempre ottima analisi… !!! Ci sentiamo sui prox post…

5 02 2008
Lost 3×09 - Straniero in Terra Straniera « alteRaego

[…] <<< Vai a Lost 3×06 […]

15 10 2012
notpennysb0at

Sto vedendo per la prima volta Lost 🙂 e da quando ho scoperto questo blog guardo l’episodio, e leggo l’analisi 😉
Magari dirò una cavolata assurda, essendo solo al sesto episodio, ma lo “Sheperd” che nomina Danny potrebbe essere anche il padre di Jack. Non sappiamo ancora se il padre sia morto o meno 😛

24 02 2016
Kristen

There is certainly a lot to learn about this subject.

I like all of the points you made.

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